29-07-2019 5 minuti

Settimana decisiva per il Bitcoin

davide.lombardi Scritto da Davide Lombardi

 

SITUAZIONE DI LUNGO TERMINE

Anche l'NVT settimanale ha dato il segnale di calo imminente. Assieme all'ipervenduto dell'MFI, ha sempre anticipato i crash del passato, con una percentuale di successo del 100%.  Le linee rosse verticali ci fanno vedere in che punto siamo.

Inoltre, il mercato toro è sempre ripartito dopo aver testato molte volte il canale di supporto in azzurro. Questa volta non l'ha toccato neppure una volta!

 



 

Più e più volte ho insistito sul fatto che questo rialzo è stato artificiale e abbiamo raggiunto i 13.900$ in modo molto prematuro. Ho sempre consigliato molta cautela.

Putroppo, molti commentatori nei canali sociali (per non dire tutti) si sono fatti travolgere dalla FOMO, tipica delle masse, facendo chiamate di nuovi massimi per il bitcoin già da questo mese o dal prossimo ma, come potete vedere dal grafico qui sotto, le loro previsioni erano un puro azzardo e prive di ogni fondamento tecnico.

Per molti, questo è stato un mercato rialzista, in realtà, fino a che non supereremo stabilmente il livello fibonacci posto a 13.600, saremo solo nel rimbalzo della caduta (quindi ancora in un mercato orso).

Ma, anche se volessimo chiamarlo "rialzo" ....  se fossimo arrivati a 20 mila, questo mercato toro avrebbe raggiunto i precedenti massimi in meno del 350% di tempo rispetto a quello precedente (228 giorni contro i 815).



 

E sappiamo che vale l'esatto contrario, ovvero, i clicli del bitcoin si stanno allungando sempre di più e così sarà anche in futuro, per via dei maggiori capitali (e quindi maggior stabilità) che entreranno in questo mercato.

Un ciclo come la simulazione in verde avrebbe molto più senso, rispetto a quello rosso che tutti si aspettano, testerebbe più volte il canale azzurro (come sempre fatto prima di ripartire) e farebbe nuovi massimi con un ciclo più lungo, con obiettivi attorno a 300 mila nel 2023.

 


 

Avevamo detto che luglio sarebbe stato molto volatile, con oscillazioni improvvise anche del 10% in su e in giù e che era un mese per gli "specialist".

Ciò nonostante, ho notato che tutti sono ancora super positivi sulla ripartenza, e nessuno nel web sta considerando seriamente la possibilità di un grande crash.

Stiamo entrando nella settimana di contatto con l'anello della capitolazione. Non importa quale prezzo farà il bitcoin nel breve, prima dell'uscira dall'anello (possiamo uscire in vari punti, che commenteremo nello scenario di breve sotto), ma non appena i prezzi supereranno l'anello, è consigliabile stare fuori dal mercato.

Questo avverrà nel corso di questa settimaa, o al massimo, entro l'inizio della prossima, a seconda della velocità del movimento.

Dove potremmo arrivare? Ho indicato con 3 frecce i punti di probabile arrivo, anche se non escludo livelli inferiori.

 


 

Meglio essere preparati con gli stop-loss, soprattutto se avete i soldi negli Exchange.

Ricordo che durante il flash crash del 26 giugno di oltre 1000$ in pochissimi minuti, Coinbase e altri Exchange sono andati "misteriosamente" offline e molte persone non hanno potuto vendere.

Come indicato nell'articolo precedente, la tenuta del livello 10 mila è fondamentale per il lungo termine, per evitare che si scenda al livello 1. Luglio è stato un mese di grandi lotte per mantenere questa quota, ma attualmente siamo sotto.

 


 

SITUAZIONE DI BREVE

Grafico ad 1 ora. Ho ipotizzato degli scenari per il breve termine.

Non importa se i prezzi si muoveranno secondo lo scenario verde, azzurro o fucsia ... ovvero se usciremo all'inizio di agosto o nella settimana successiva (scenario verde, con prezzi che seguono in salita l'anello bianco, prima di uscirne) ...  l'accellerazione al ribasso avverrà solamente quando i prezzi supereranno l'anello.

Faremo un'edizione speciale (breaking news) quando questo avverrà.

 


 

Questa sera avremo importanti aggiornamenti sulla delicatissima vicenda Tether - Bitfinex.

E' importante che questo mercato sia depurato dagli elementi di manipolazione che hanno "drogato" i prezzi negli utlimi mesi, per attirare gli investitori Istituzionali che, al momento, dimostrano ancora uno scarso interesse.

Come potete vedere, a partire dall'anno scorso (ma molto di più negli ultimi 4 mesi) il prezzo del bitcoin è totalmente movimentato da Tether (volumi in arancio) e non più dal dollaro (volumi in azzurro), suo originario vettore o driver.

 



 

Tutti i rialzi da aprile in poi sono stati fatti con accellerazioni improvvise e grossi volumi durante i week end, in particolare a partire dalle 22:00 di venerdì fino alle 2:00 di notte, ripetuti nelle stesse fasce orarie di ogni sabato e domenica.

Non appena questi volumi sono venuti a mancare, i prezzi sono scesi..

Gli investitori Istituzionali non fanno questi acquisti durante il week-end e, soprattutto, non comprerebbero mai Bitcoin attraverso Tether. Sarebbe illegale.

Ciò nonostante, pur sotto sentenza, il volume di Tether è salito esponenzialmente e non è mai stato così alto. Quindi, chi sta comprando Bitcoin attraverso Tether? Probabilmente domani avremo il responso dalla Corte Usa.

Per quanto riguarda il mercato retail (piccoli risparmiatori), non ci  stati sono aumenti nelle ricerche in Google Trends (persone che cercano la parola "bitcoin" o "prezzo bitcoin") ... ancora siamo lontanissimi dai livelli del precedente mercato toro del 2017.

E comunque, neanche gli investitori retali entrano attraverso USDT. Casomai, li usano quando sono già nel mercato crypto. E il volume in dollari non sta aumentando, anzi, sta scendendo.

 

 

Personalmente non credo che Bitfinex sia l'unico responsabile di questa situazione.

Guardate a sinistra l'incidenza di Tether negli scambi del Bitcoin e, a destra, quanti nuovi Exchange siano emersi di recente, alcuni sono semi-sconosciuti (ma con volumi che hanno relegato Binance ad un solo 7%). Questi Exchange si rivolgono a "quelli" di Tether per ottenere nuovi USDT, per le loro operazioni di wash trading (non escluderei che glieli pagassero a 0,5$ o anche meno). Un conglomerato o cartello di Exchange che mantiene i prezzi del Bitcoin alti, per guadagnare maggiori fee (commissioni).

 


 

Le manipolazioni ci sono sempre state, in tutti i mercati, nel breve e nel medio. Ma qui rischiamo di aver raggiunto un livello che, se non risolto subito, potrebbe creare seri problemi di lungo termine.

Questi Exchange sanno benissimo che il rialzo è stato "indotto" e, per questo, sperano prima o poi di cambiare i loro Bitcoin ed i loro Tether con denaro fiat (USD). Probabilmente, speravano che con il prezzo del bitcoin sopra i 10-12.000 dollari, molti Istituzionali e piccoli investitori sarebbero entrati nel mercato. Il problema è che non sono riusciti ad anticipare il governo USA ed il G20 ... che hanno iniziato a mettere i loro occhi su di loro!

I "Regulators" del mercato non sono "ottusi", probabilente sanno - meglio di tutti noi - quello che sta succedendo e sanno che questi Exchage sono in possesso di grandi quantità di Tether e Bitcoin. E quando arriveranno a questi Exchage, probabilmente provocheranno un crash di mercato.

Questo è il primo Exchage chiuso in questi giorni di prime investigazioni. Ed è probabile che gli Exchage facenti parte dello stesso "conglomerato" (i.e. "balene") inizino ad andare in panico e, di conseguenza, inizino a rompere gli accordi che hanno tra di loro ... e vendere i loro Tether.

Questo potrebbe causare nel breve un ulteriore pump artificiale del Bitcoin, seguito poi da un grande caduta ... perché, a quel punto, il prezzo del bitcoin non potrà più essere sostenuto da Tether, per coloro che vorranno uscire velocemene dal Bitcoin e parcheggiare i loro denari.

E' veramente importante che sia fatta chiarezza sui fondi che Tether dovrebbe aver depositato in "presunte Banche" o asset collaterali, per capire se questi provengono veramente da clienti reali (che hanno depositato del denaro fiat), o se sono stati artificialmente creati per generare ricchezza dal nulla, a scapito degli altri partecipanti del mercato.

Penso che, una volta che il Bitcoin e le Altcoin riusciranno a liberarsi del peso del Tether (e delle altre stable-coin non regolamentate), potranno essere libere di volare di nuovo, così com'è stato fino a qualche anno fa, quando le stable-coin non esistevano.

D'altronde, dobbiamo ricordarci che il bitcoin è nato proprio per superare il problema delle Banche Centrali, che creano il denaro dal nulla, grazie alla riserva frazionata.

Ma alla fine, a causa di Tether ed il cartello di questo conglomerato di Exchange che lo stanno utilizzando, siamo ritornati nello stesso meccanismo che si voleva combattere.

Al prossimo aggiornamento!

 

-DL