06-07-2019 5 minuti

Continua la fase correttiva del Bitcoin

davide.lombardi Scritto da Davide Lombardi

LIVELLI DI FIBONACCI DI LUNGO

Nel grafico settimanale, possiamo notare che il bitcoin ha prima stornato e, successivamente, rimbalzato, nel 2 livelli più importanti di fibonacci.

Molti pensavano che bitcoin fosse così forte da ignorare questi livelli, ma ricordo che il 61,8% , il più importante di tutti, è il "golden ratio" (rapporto aureo), ovvero, secondo gli analisti e scienziati, l' "Occhio di DIo",  il modo con cui è programmato l'universo e, anche i comportamenti umani, seguono la sua progressione.

Quindi, dapprima ci siamo fermati al livello 61,8% (linea orrizzontale verde), e poi abbiamo rimbalzato nel secondo livello sotto, il 38,2% (linea gialla).

Rilevante da notare è la brutta candela settimanale della scorsa settimana - chiamata gravestone candle - indicata dalla freccia rossa, che di solito è un segnale di inversione per il medio termine.

 

Dal secondo livello di fibonacci, area 9600-9700$ il bitcoin ha poi cercato di rimbalzare verso nuovi massimi, ma  è stato respinto in zona 12.000$.

A mio parere non abbiamo consolidato a sufficienza nel precedene livello di fibonacci e, in generale, in zona 9500-10.000. Per questo il trend ora è instabile e questo mese probabilmente avremo altissima volatilità (sbalzi repentini di trend).

Cosa aspettarsi quindi?

Mancano circa 30 giorni all'uscita del grande cerchio (ritracciamento temporale di fibonacci) indicato dalle frecce rosse, e questo sta ad indicare un movimento impulsivo molto forte, le cui maggiori probabilità sono al ribasso.


 

Sono consapevole che ci sono molte aspettative al rialzo nella bitcoin community, ma onestamente non riesco a capire come ci si possa emozionare tanto di fronte ad un rialzo originato in circostanze non chiare, che ci ha portato a questi livelli e che ha completamente ribaltato tutte le visioni negative e le paure che la gente aveva sino a solo un trimestre fa.

Tra gli analisti professionali c'è sempre stato molto dubbio sul fatto che l'intero rialzo del bitcoin da 4.200$ fosse stato manipolato. Tutti sanno che sono rialzista di lungo, ma personalmente non mi piacerebbe che un mercato toro inizi viziato da una grande manipolazione, non mi sentirei tranquillo, perché di solito ii mercati toro creano struttura, alternando fasi di stono a ripartenze e testando molte volte le medie mobili a 50, 100 e 200 cicli. Non è mai esistito un mercato rialzista che sia partito in iperbolico e che sia andato sempre su, senza creare struttura.

Inoltre, i mercati rialzisti solidi non hanno tutta questa euforia e aspettativa (FOMO) che abbiamo ora, la gente deve avere più paura, più incertezza, più dubbio. Si sentono troppi "to the moon" in giro per poter pensare che questo sia un rialzo sostenibile, anche perché storicamente le masse sono quelle che entrano peggio.

A mio parere lo scenario di medio periodo non è cambiato, la data per un'importante corrrezione resta sempre la prima settimana di agosto. Tra l'altro, sembra non essere casuale il capitolo finale della sentenza Bitfinex sarà proprio a fine mese, esattamente il 29 luglio. Analizzeremo tra poco la cronologia di questa vicenda.

Per concludere la parte di analisi tecnica, qui sotto abbiamo il canale di lunghissimo termine (candele mensili), dove possiamo osservare che  il bitcoin è alle prese con resistenze fortissime (freccia gialla), rappresentate non solo dall'area 13.500-14.000 r(il livello  fibonacci citato poc'anzi, ma anche dal tentativo di ritorno all'interno del canale di lungo, rappresentato dalle trendline gialle, che ora fa da resistenza.


 

Concludo con alcune ricerche fatte sul cartello "Tether - Bitfinex", che potrebbe essere il responsabile della creazione di una bolla sul bitcoin.

 


 

Come potete vedere dalla tabella, nell'ultimo trimestre, ma soprattutto da aprile in poi, la capitalizzazione di tether è raddoppiata, da  circa 1.8 miliardi di dollari (dicembre 2018) a 3,6 mld $. Ovvero, tether ci ha messo quasi 4 anni per arrivare a 1,8 miliardi di dollari e poi di colpo, in un solo trimestre, ha raddoppiato il proprio attivo circolante.

Sappiamo che, da statuto, Tether dovrebbe avere questi 3,6 milardi di dollari depositati in qualche conto - o in più conti - bancari, per garantire la propria crypto in circolazione per chi volesse tornare ad avere moneta fiat (dollari tradizionali).

La cronologia dell'esplosione della capitalizzazione di tether è la seguente:

  • 2 Aprile - tether immette sul mercato 224 milioni di nuovi dollari USDT (la loro moneta) e Bitcoin guadagna in un giorno solo il 23% (rompendo con un pump epico una fortissima resistenza a 4.200$, in seguito a ricoperture indotte da uno short squeeze);
  • 25/26 Aprile - scandalo Bitfinex e tether, le 2 Aziende - collegate - vengono inquisite per un buco di 850 milioni. Secondo l'accusa, a Bitfinex mancherebbero questi fondi e avrebbe utilizzato i tether USDT prodotti per ripianare questo buco;
  • 7 Maggio - hacking di Binance. Di solito, con una notizia così pesante sull' Exchange più grande del mercato, il prezzo sarebbe dovuto crollare, ma da quel momento in poi vengono creati in sequenza,  eper 4 settimani di fila, un totali di altri 700 milioni di USDT. Nello stesso periodo, il bitcoin fa +54%;
  • 9/26 Giugno - vengono creati dal nulla altri 700 milioni di USDT. Il BTC fa un altro +83% ed arriva ad un soffio dai 14 mila dollari;
  • 4 Luglio - dopo un calo del 31% del bitcoin ecco di nuovo la stampante tether che riparte per creare nuovi dollati digitali, ovvero gli USDT. Pronti altri 100 milioni, che fanno recuperare un 24% al bitcoin, che arriva in zona 12.000$.

Con tutta questa iniezione di liquidità, molti analisti grafici sono rimasti spiazzati, soprattutto quando il bitcoin ha bucato - al primo tentativo - la fortissima resistenza posta in area 6.200-6.400$ . L'analisi tecnica fino a fine marzo 2019 ha funzionato molto bene, ma da Aprile in poi le cose sono cambiate ed abbiamo assistito ad una serie impressionante di pump improvvisi del Bitcoin, soprattutto nei wee-end e nelle ore notturne (dalle 22:00 alle 2:00 a.m italiane soprattutto), ad eccezione delle 3 settimane del processo in Aprile (prima fase), in cui non si sono creati nuovi USDT ed il prezzo ha lateralizzato in zona 5200-5400.

 


 

Premetto che, su richiesta dei clienti l'Aziena, Tether può creare un controvalore illimitato di USDT e potrebbe esser vero che gli investitori che fanno operazioni OTC (fuori mercato) abbiano deciso di fare questi acquisti, ma obiettivamente chi darebbe fiducia ad un'Azienda sotto indagine fedeale, che ha avuto numerosissimi problemi anche in passato (ci sono stati molti altri episodi dubbi e crolli di Tether) versando 1.8 miliardi, in così poco tempo, su un  Exchange (Bitfinex) che, tra le altre cose, ha assistito ad un crollo nelle negoziazioni dei suoi future short/long e dove i clienti non riescono più a prelevare in base (o lo fanno con grandissimi ritardi) secondo numerosissime testimonianze nella rete?

Come detto, le aziende Tether -Bitfinex sono tuttora sotto indagine per l'ammanco di 850 milioni. Quindi, comìè possibile che abbiano ricevuto 1.8 miliardi di dollari e, soprattutto, in che banca sarebbero stati depositati i fondi dei loro "nuovi" clienti (dubito fortemente che l'abbiano fatto i clienti attuali che hanno posizioni incagliate), visto che già in precedenza Bitfinex aveva ammesso problemi bancari nello smobilizzo dei fondi depositati in una banca panamense?

Raddoppiare il propio attivo circolante con queste cifre - che lasciano sempre tracce - e, per di più sotto indagine a mio avviso è quantomeno improbile. Ci sono ancora dei grandissimi punti di domanda in tutta questa vicenda, dubbi che il 29 luglio il processo dovrà chiarire, non ultimo dove si trova la copertura bancario o para-bancaria dei 3.6 miliardi di dollari su conti correnti o asset direttamente riconducibili alle Aziende.

Appuntamento a fine mese quindi, perché questa vicenda potrebbe originare una delle capitolazioni storiche del Bitcoin.

-DL