L’ABC della DeFi: Come, quando e perché

Fonte immagine: Cryptorivista, Andrea Franceschini

Chiunque segua il mondo delle criptovalute avrà sicuramente sentito parlare della DeFi, salita alla ribalta con il famoso token YFI (yearn.finance) e al clamoroso airdrop di Uniswap che ha regalato, di fatto, svariate migliaia di dollari ai primi utenti.

Ma cos’è la DeFi?

DeFi è l’acronimo di Decentralized Finance (Finanza decentralizzata) ed è un luogo mistico nel quale l’utente è il solo ed unico responsabile delle proprie finanze.

Sulle piattaforme DeFi non è necessario un account, l’unica cosa di cui abbiamo bisogno è un wallet e da esso saremo in grado di collegarci immediatamente alle varie piattaforme.

La libertà finanziaria ha un prezzo e delle responsabilità, nel caso si facciano errori o fossimo vittima di una truffa non ci sarà un intermediario a cui rivolgersi.

Scordatevi misure di sicurezza come 2FA, password, KyC, chat di supporto e simili, approcciarsi alla DeFi significa essere da soli, con il nostro wallet e una giungla in cui districarsi: non certo una cosa alla portata di tutti.

Tutto ciò ha ovviamente due importanti vantaggi: l’anonimato e la possibilità di guadagni importanti.

Siamo stati sommersi da articoli che parevano scritti in ostrogoto antico: yeld, farming, TVL, exploit, pool etc.

La DeFi ha un lessico tutto suo che vale la pena approfondire qui, in questa sede cercheremo di presentare alcuni progetti che hanno come obiettivo quello di venire incontro a chiunque voglia avere una fetta di questi guadagni senza dover passare tutto il giorno davanti al monitor.

È bene ricordare che l’utilizzo delle varie piattaforme NON richiede l’acquisto del token di Governance relativo ma sono utilizzabili da tutti. Il presente articolo ha puro scopo divulgativo e non costituisce un invito all’investimento né contiene consigli finanziari.

yAxis: l’alternativa DeFi a alle piattaforme di rendita passiva

yAxis è un meta yield aggregator, significa che è uno strumento che accorpa più fonti di rendimento.

Nel mondo Defi il rendimento (yield) è di solito calcolato con l’APR e l’APY: il primo è il rendimento annuale semplice mentre il secondo è il rendimento annuale composto.

Questo rendimento ci viene corrisposto quando noi andiamo a prestare liquidità ad una coppia di scambio.

Laddove negli exchange tradizionali siamo abituati a trovare un pair con il suo order book formato dai diversi ordini a limite di acquisto e vendita lo scambio sugli exchange decentralizzati avviene in maniera leggermente diversa: ad ogni coppia di scambio (pair) troviamo una Pool di liquidità.

Coloro che immettono liquidità nella pool sono chiamati Liquidity Provider (LP), ed essendo la liquidità una delle cose più ambite in un mercato di scambio pena spread e slippage alle stelle, vengono ricompensati.

Ecco che adesso possiamo capire in cosa consiste il Farming di un nuovo token: fornire liquidità a determinate pool di ricompensa sia con le fees di scambio che vengono generate dalla pool sia con nuovi Token che alla nascita dei progetti vengono elargiti ai coraggiosi LP.

Si ma tutto questo cosa ha a che fare con yAxis?

Attraverso un’interfaccia molto semplice sarà possibile depositare le proprie stablecoin che verranno smistate sulle pool più redditizie del momento garantendoci un guadagno sicuro e costante.

Questo strumento è stato chiamato MetaVault.

Con il MetaVault si vanno a risolvere alcuni problemi concreti della Defi:

-) Non dovremo cercare in lungo e largo quale sia il protocollo più produttivo rischiando inoltre di finire in progetti scam.

-) Restando esposti in stablecoin non saremo soggetti a Impermanent loss.

L’ Impermanent Loss (IL) è l’eventuale perdita in cui un LP incorre nel caso i token in cui è esposto subiscano una netta divergenza di prezzo in un piccolo periodo di tempo, immaginate di fornire liquidità a una pool con Ethereum e YFI e il prezzo di YFI collassasse mentre quello di Ethereum crescesse in maniera esponenziale, al ritiro dei fondi è molto probabile che ci si ritrovi con molti meno Ethereum di quelli iniziali perchè molti utenti avranno scambiato YFI per ETH, le fees generate dalla pool ci verranno comunque corrisposte quindi resta il fatto che fare da LP sarà sempre un’ attività redditizia. L’ Impermanent Loss nel caso ci sia sta ad indicare la differenza di GAIN tra l’ aver holdato i token al di fuori della pool e l’aver partecipato alla pool:

Esempio pratico:

Valore token al momento dell’ immissione di liquidità:

Eth = 100$

YFI = 100$

Entriamo con 10 ETH e 10 YFI

Valore Token al momento dell’ uscita:

Eth = 130$

YFI = 90$

Usciamo dalla pool con 8 ETH e 12 YFI

Controvalore totale in ingresso: 2000$

Controvalore totale in uscita: 2120$

Controvalore al momento dell’uscita se avessi holdato i token: 2200$

L’impermanent loss in questo caso sarebbe di 80$ nonostante come sia facile vedere si siano realizzati dei profitti.

Per saperne di più: Che cos’è yearn Finance

yAxis ha un token dedicato, a cosa serve?

Il token di yAxis, $YAX, è un governance token che è ancora possibile farmare, è stato effettuato un fair lunch, questo significa che non è pre minato e non è stata fatta alcuna presale e tutti sono in grado di riceverlo facendo da LP ad alcune pool.

Attualmente ne sono stati creati 878.000 e il Cap totale sarà di 1 milione.

Si può farmare YAX in 3 modi differenti:

-) utilizzando il Metavault

-) fornendo liquidità alla coppia di scambio: ETH/YAX su Uniswap

-) facendo staking del token

Il token serve per:

-) ricevere una parte dei compensi generata dal MetaVault

-) avere capacità di voto nella governance, ovvero poter votare le idee che vengono proposte ed indirizzare il progetto

Prima di proseguire con la guida all’utilizzo del metavault e dello staking è bene sottolineare che allo stato attuale si tratta ancora di un progetto sperimentale, il rischio nella speculazione del token e nell’utilizzo dei vari strumenti è altissimo, investite solo quello che potete permettervi di perdere.

MetaVault

Dopo essersi collegati al sito e aver collegato il wallet (si consiglia Metamask) navighiamo fino alla sezione metaVault che troviamo in alto al centro.

L’interfaccia della prima iterazione del metaVault si presenta così: possiamo visualizzare il totale di $ all’ interno della piattaforma (TVL) in alto a destra è APY ovvero il rendimento annuo.

Ci basterà immettere la quantità che vogliamo depositare tra DAI, USDC, USDT e 3CRV (anche diverse allo stesso momento) e premere il tasto deposit in basso a destra, a quel punto andiamo a confermare la transazione su metamask ed il gioco è fatto.

È bene puntualizzare che la transazione sul deposito richiede un cospicuo dispendio di GAS, questo è lo scotto da pagare per la semplicità di utilizzo dal momento che una volta depositato le nostre stablecoin esse saranno trasformate nella moneta utile ad utilizzare la strategia sottostante.

(la strategia sottostante attualmente si basa su Pickle.finance che ha appena ricevuto l’ audit ufficiale presentando 0 criticità)

L’utilizzo del metavault segue la filosofia del deposita e dimentica, non ci sono vantaggi a ritirare e depositare in un breve arco di tempo perciò è presente una commissione sul prelievo dello 0.1% che viene redistribuito tra gli altri utilizzatori del MetaVault.

Il MetaVault v1 ha attualmente un audit indipendente visionabile al seguente indirizzo.

Tutto interessante, ho comprato qualche token YAX cosa ci faccio?

Se avete token YAX, acquistabili al seguente indirizzo oltre al tenerli a portafoglio per mero scopo speculativo è possibile metterli in staking attraverso il sito ufficiale alla sezione “Stake”.

Con i propri Yax sarà sufficiente cliccare sul tasto “Approve YAX”, confermare la transazione su MetaMask, successivamente apparirà il pulsante “Stake”, effettuare la nuova transazione su Metamask e tutti i passaggi sono completati: riceveremo un quantitativo ti sYAX pari a:

YAX messi in Staking / RATE

Il Rate visionabile in alto è un rapporto che cresce costantemente, non vedremo perciò incrementare i nostri sYAX (staked YAX) ma solamente il RATE.

Al momento della messa in staking è bene annotare il valore di RATE così da monitorare successivamente il nostro guadagno mediante la formula: sYAX * RATE = YAX che riceverò.

Se il cap. massimo è 1 milione di token come può essere sostenibile lo staking nel lungo periodo?

Il premio ai token holder, come anticipato, è prodotto andando a trattenere una percentuale fissa dal guadagno generato dal MetaVault e andando a comprare YAX a mercato che verranno redistribuiti, questo crea una costante pressione di acquisto.

Informazioni riguardo il Team?

Il team è attualmente anonimo. Sappiamo solo che tra le community più presenti su discord ci sono quelle di YFI e YF Link.

Molti “Vip” della scena Defi sono presente sul discord ufficiale, fatto che ci rassicura di fronte a un progetto ancora embrionale.

Qualche roadmap?

In un mese sarà completata l’ iterazione definitiva del Metavault che permette lo switch automatico tra strategie e una funzione di Multistrategy per andare ad ottimizzare ulteriormente il rendimento andando di fatto a completare la visione originale del progetto:

Semplicità di utilizzo

Sicurezza

Massimo Rendimento senza preoccupazioni

Un Audit ufficiale è stato prenotato e dovrebbe essere pronto entro poche settimane dal rilascio del Metavault v2.

Un altro progetto attualmente secretato è in sviluppo, nome in codice Y.O.D.A.

Per ulteriori informazioni: TelegramDiscordDocumentazione

KeeperDAO: un protocollo di prestiti e arbitraggio automatizzati

KeeperDAO è un protocollo che permette di prestare i propri fondi per operazioni di arbitraggio o market making.

Immaginiamo un trader che scova un’opportunità di arbitraggio, esso potrà attingere alla liquidità del protocollo per aumentare la sua esposizione nell’ operazione.

Il trader in questione trovato il trade interessante prende in prestito 5.000$ dalle pool di liquidità del protocollo, effettua l’operazione e ripaga il prestito con aggiunta una piccola commissione solamente nel caso il trade sia andato a buon fine.

I lenders, ovvero coloro che prestano denaro non corrono alcun rischio perché:

-) Le gas fees sono a carico dei keepers

-) Se l’operazione funziona correttamente percepiscono parte del guadagno generato.

-) Se l’operazione non funziona essa viene annullata automaticamente e i soldi restituiti.

Fare da LP alle pool del protocollo ci rende, quindi, automaticamente dei lenders garantendoci una rendita passiva sotto forma di token che andremo a prestare.

Le pool disponibili sono: DAI, renBTC, ETH, USDC, wETH.

Come viene calcolato l’ APY, è un valore costante?

Purtroppo no, l’APY viene solitamente calcolato come la profittabilità della pool stessa basato solitamente su una media a 7 giorni e dall’ incentivo dato dal token del protocollo che viene contestualmente farmato. È normale che più il valore del token aumenta più l’ APY incrementa, viceversa nel caso il token scendesse di prezzo

APY = media dei rendimenti da operazioni di arbitraggio e market making + farming del token.

Il progetto è auditato?

Sì, sono stati effettuati 3 audits indipendenti.

Informazioni sul Team di sviluppo?

A capo del progetto troviamo il fondatore di REN.

C’è un token di governance? A cosa serve?

Il token del protocollo si chiama ROOK e attualmente è possibile farmarlo facendo da LP alle varie pool.

Non abbiamo particolari notizie riguardo il suo possibile utilizzo che esuli dalla capacità di voto sulla governance, proprietà che è comune a tutti i token di governance.

Per ulteriori informazioni: Documentazione

Esistono una moltitudine di progetti interessanti sulla DeFi, l’importante come sempre è seguire le regole auree:

DYOR: do your own researches, studiate il progetto e carpitene le eventuali potenzialità, non andate dietro all’ hype del momento perché quello non significa investire ma scommettere.

Investite solo e sempre ciò che potete permettervi di perdere, come detto in apertura la DeFi presenta rischi concreti. Perdere tutti i vostri fondi è un’eventualità possibile.

Per saperne di più: MakerDao che cos’è e come funziona

L’articolo ha carattere puramente informativo su alcune piattaforme di rendita passiva, l’autore e Cryptorvst sconsigliano tassativamente qualsiasi operazione speculativa sui vari token.