17 mila clienti del fallito exchange QuadrigaCX hanno chiesto un rimborso

16.959 clienti del fallito exchange QuadrigaCX hanno chiesto al suo fiduciario, la società di consulenza Ernst & Young (EY), di restituire i fondi rimasti sui loro wallet, la cui valutazione varia dai $ 166,5 milioni ai $ 307 milioni.

La valutazione precisa degli asset varia a causa del fatto che sono state fatte diverse stime. I $ 166,5 milioni è la stima fatta il 5 febbraio, quando la società EY fu approvata come il fiduciario di QuadrigaCX. Invece i $ 307 milioni è la valutazione del 12 maggio 2020, al momento della pubblicazione del rapporto e la richiesta del rimborso. Il fiduciario ha notato che tutte le criptovalute sono state già convertite in FIAT, ma allo stesso tempo non ha specificato quando e a che tasso di cambio.

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Secondo il portavoce di EY, i clienti hanno chiesto la restituzione dei fondi in Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash (BCH), Bitcoin SV (BSV), Bitcoin Gold (BTG), Litecoin (LTC), dollari USA e dollari canadesi (CDN).

Ogni giorno, Ernst & Young continua a ricevere ed elaborare nuovi reclami, sebbene in precedenza avesse chiesto ai clienti di presentare una richiesta entro la fine dell’estate scorsa. 

Inoltre, prima che EY possa procedere con la restituzione degli asset tra gli utenti, l’exchange QuadrigaCX deve risolvere i reclami dell’IRS in merito alle segnalazioni. Per questo motivo, i clienti dovranno essere pazienti, poiché il revisore presenterà un programma di rimborso solo dopo aver risolto tutti i problemi con le autorità di regolamentazione.

Infine ricordiamo che, l’exchange QuadrigaCX è fallito a causa della morte improvvisa del suo fondatore e CEO, Gerald William Cotten, che non ha lasciato a nessuno le chiavi private dei wallet su cui si immagazzinano i fondi degli utenti.