2gether: la startup rimborserà i clienti con i token 2GT

La startup spagnola di criptovalute 2gether ha comunicato che attualmente non ha la possibilità di restituire agli utenti 1,18 milioni di euro, ovvero l’ammontare dei fondi rubati a seguito dell’hack avvenuto il 31 luglio.

Secondo la dichiarazione, attualmente la società non dispone di fondi sufficienti per rimborsare tutti i clienti colpiti. Tuttavia, negli ultimi due giorni, la startup è riuscita a ridurre le perdite associate all’hack dal 29% al 26,79%. Inoltre, assicurano i rappresentanti di 2gether, i conti in Euro, Ethereum e Bitcoin non sono stati toccati dagli hacker.

Per provare a mitigare le perdite, la direzione della startup si è anche rivolta ad un potenziale investitore, tuttavia i negoziati si sono conclusi senza successo.

“Con grande rammarico, dobbiamo ammettere che se avessimo avuto l’opportunità di coprire il danno dai nostri fondi, lo avremmo fatto”, afferma la nota divulgata da 2gether.

Di conseguenza, l’unica via d’uscita che ha trovato la direzione di 2gether è rimborsare gli utenti con il token nativo della piattaforma (ERC20) di nome “2GT”, che al momento della stesura di questo articolo viene scambiato a circa € 0.05 centesimi. La criptovaluta nativa di 2gether, tuttavia, viene utilizzata solo per accedere alle funzionalità aggiuntive dell’app e non è quotata su alcun exchange.

Allo stesso tempo, la società continuerà a cercare una soluzione per il rimborso completo dei clienti. Con una serie di circostanze favorevole, i clienti interessati riceveranno indietro i fondi rubati in euro e in più lo stesso equivalente in token 2GT.

La direzione della startup ha promesso di rispondere a tutte le domande degli utenti durante la prossima sessione AMA che verrà organizzata a breve.

Oltre a quanto già detto prima, nei prossimi, gli specialisti dell’azienda hanno intenzione di ripristinare il funzionamento completo dell’app con tutte le misure di sicurezza necessari. 

Cos’è 2gether

2gether è una startup emittente di una carta di debito su circuito Visa per effettuare pagamenti attraverso sette criptovalute. Fra le monete presenti all’interno del wallet vi sono Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Ripple (XRP), Bitcoin Cash (BCH), EOS, Stellar (XLM) e Litecoin (LTC).

Infine ricordiamo che, gli attacchi hacker nel mondo delle criptovalute sono un evento abbastanza ordinario. Nei primi 11 anni dell’esistenza di Bitcoin si sono verificati migliaia di attacchi hacker con conseguenze gravissime e decine di miliardi di dollari rubati

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