Bitcoin ed Ethereum si sono rivelati meno redditizi durante la pandemia

Durante la pandemia provocata dal coronavirus, il tasso della stragrande maggioranza degli asset ha mostrato delle perdite significative. Tra questi c’è anche Bitcoin ed Ethereum, afferma Larry Cermak, analista di The Block.


Cermak fornisce statistiche comparative sul rendimento di vari asset tra il 19 febbraio e il 30 marzo. Il petrolio greggio ha la performance peggiore (un calo del 62%), seguito da Ethereum (-49,4%) e da Bitcoin -34,7%.


L’unico asset che ha mostrato un rendimento più o meno positivo (0,3%), è stato l’oro.

Per di più, afferma Cermak, il settore più redditizio durante la pandemia è stato quello di biotecnologia (BioTech). Quelli invece che hanno mostrato i risultati peggiori sono stati il settore energetico e quello finanziario.

Infine ricordiamo che, secondo gli analisti di Kraken, entro il 2044 , il prezzo di bitcoin potrebbe raggiungere $ 350.000.