Bitcoin rimane la criptovaluta più popolare nella darknet 

Gli analisti di The Block hanno analizzato la possibilità di pagare per gli acquisti nella darknet attraverso Bitcoin e le altre criptovalute (altcoin). Si è scoperto che dopo BTC, le valute digitali più popolari nella darknet sono Monero (XMR) e Litecoin (LTC).

Gli esperti hanno analizzato 49 degli 85 marketplace operativi nella darknet menzionati nella ricerca della startup analitica Chainalysis. Le restanti piattaforme sono state chiuse dalle forze dell’ordine o si sono rivelate scam, oppure sono sottoposte ad attacchi DDoS permanenti.

Per quanto riguarda i mercati neri in funzione, 48 dei 49 siti nella darknet analizzati da The Block accettano Bitcoin, 22 Monero (XMR) e 14 Litecoin. 

Fonte: The Block

Gli analisti hanno attribuito la popolarità della prima criptovaluta alla sua liquidità, all’uso diffuso e all’uso attivo di mixer (CoinJoin) come Wasabi Wallet e Whirlpool. Inoltre, gli esperti hanno sottolineato che a causa del livello di privacy inizialmente basso, Bitcoin non è particolarmente adatto per la darknet.

Quindi, se un’ampia presenza di XMR su tali marketplace è comprensibile a causa dell’elevata privacy, allora la presenza di LTC ha sorpreso gli esperti che hanno notato la mancanza di anonimato e liquidità del fork di Bitcoin.

Gli analisti hanno anche notato che molti siti nella darknet stanno incoraggiando un uso più attivo di Monero (XMR).

“A differenza di Bitcoin, le transazioni di Monero sono completamente anonime a causa dell’architettura della sua Blockchain. Nessuno può vedere quante XMR hai, a quali indirizzi mandi le monete, da dove le ottieni, etc. Pertanto, ti consigliamo di utilizzare questa particolare criptovaluta”, afferma uno di questi siti.

Inoltre, affermano gli analisti di The Block, durante la ricerca si è scoperto che alcuni marketplace nella darknet hanno iniziato ad accettare esclusivamente Monero. Invece per i pagamenti in Bitcoin, usano servizi di terze parti che effettuano la conversione istantanea.

Infine ricordiamo che, la storia di Bitcoin e altre criptovalute (altcoin), nonostante la loro giovane età, è già ricca di eventi clamorosi e incidenti eclatanti.  Queste nuove tecnologie, le valute digitali, attirano non solo onesti cittadini rispettosi della legge, ma anche criminali, spacciatori e truffatori di varia natura, pronti a sfruttarle per compiere truffe, azioni illecite ed inganni specialmente attraverso la darknet.

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