Craig Wright ha presumibilmente mostrato come fu creato lo pseudonimo “Satoshi Nakamoto”

23 Dicembre, 2019

Craig Wright, l’uomo che si è autoproclamato come “il creatore di Bitcoin”, ha pubblicato un documento che presumibilmente spiega l'origine dello pseudonimo “Satoshi Nakamoto”.

 

Durante un'intervista rilasciata a Modern Consensus, Wright ha mostrato un articolo, preso dal database della rivista accademiche JSTOR, dotato 5 gennaio 2008. Lo scritto parlava di un uomo di nome Tominaga Nakamoto, che visse in Giappone dal 1715 al 1746.

 

Inoltre, il documento conteneva anche alcune note scritte a mano:

 

1. Nakamoto is the Japanese Adam Smith  (Nakamoto è Adam Smith giapponese).

2. Honest Ledger + Micro Cash (Registro onesto + micro-cash).

3. Satoshi is Intelligent History.  (Satoshi è una storia intelligente).

4. Not too hard (Non troppo complicato).

 

Secondo quanto ha dichiarato Wright, il nome è stato scelto in onore di Tominaga Nakamoto, il quale è stato paragonato dall’uomo ad Adam Smith, uno dei fondatori della teoria economica come scienza.

 

Parte della scelta era dovuta alle idee economiche di Nakamoto, ha confermato l'imprenditore.

 

"Parlava (Nakamoto) dei soldi, dei soldi onesti e della natura razionale delle cose", ha dichiarato Wright.

 

A proposito della prima parola “Satoshi”, Wright ha dichiarato che significa "apprendimento intelligente", ovvero quando le persone si affidano all'esperienza e alla conoscenza dei propri antenati.