JPMorgan: ecco il fattore che potrebbe causare la discesa del tasso di Bitcoin

12 Gennaio, 2020

Il valore “interno” di Bitcoin sta crescendo, ma rimane al di sotto del prezzo di mercato, il che indica la probabile discesa del tasso di quest'ultimo. Questa opinione è stata espressa dall’analista di JPMorgan Chase, Nikolaos Panigirtzoglou, riporta Bloomberg.

 

Gli specialisti di JPMorgan calcolano il valore intrinseco della prima criptovaluta in seguente modo: Bitcoin è una merce, quindi bisogna tenere conto dei costi di produzione, compresi la potenza di calcolo e il costo dell’elettricità.

 

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“Il prezzo di mercato è sceso di quasi il 40% dal suo picco, mentre il valore “interno” è aumentato di circa il 10%. Il divario non è ancora del tutto colmato, il che indica un certo rischio di crollo ”, ha scritto Panigirtzoglu in una nota del 10 gennaio.

 

Lo specialista della banca americana ha anche analizzato l'attività dei future trader all’interno di CME Group, visto che la piattaforma sta per lanciare anche i contratti option su Bitcoin. E’ risultato che i volumi sono cresciuti del 69% rispetto ad un mese fa.

"Questa insolitamente forte attività degli ultimi giorni probabilmente riflette le elevate aspettative dei trader nei contratti option", ha affermato Panigirtzoglou.

 

Il Gruppo CME lancerà i contratti option su Bitcoin lunedì 13 gennaio.

 

Inoltre, l'analisi ha ricordato che il lancio di un prodotto simile da parte della piattaforma Bakkt il mese scorso ha suscitato un interesse "abbastanza scarso". Per di più, ritiene Panigirtzoglou, dato il predominio di CME nella negoziazione di future regolamentati, una situazione simile potrebbe verificarsi anche nel mercato di Bitcoin option.