Opinione: L’halving di Bitcoin non aumenterà il suo prezzo

25 Dicembre, 2019
Meltem Demirors, la CSO della società di investimento CoinShares, ha avanzato l’opinione seconda la quale il mercato dei derivati non permetterà al prezzo di bitcoin di salire dopo l’halving di maggio.    

“Per la prima volta, Bitcoin ha un mercato dei derivati affidabile (future, option). Molte aziende che vorrebbero speculare su BTC pensano al trading sui derivati anziché a quello di asset sottostanti. "

 

Secondo la donna, bitcoin è una "materia prima digitale" (digital commodity), quindi durante il periodo di massimo splendore del mercato dei derivati, "i produttori perdono la loro capacità di influenzare i prezzi". Nel caso del petrolio, ad esempio, i volumi di produzione sono inversamente correlati all'attività di negoziazione dei contratti future.

“Il mercato dei derivati è una strana bestia. Prendiamo il petrolio come esempio. Il grafico mostra chiaramente cosa è successo a questo mercato negli ultimi 20 anni. I derivati dominano il trading. La maggior parte delle aziende commercia attraverso i contratti future, speculando sul prezzo del petrolio. Il mercato è guidato dalla speculazione "

 

Secondo Demirors, il campo dei derivati su criptovalute si sta rapidamente sviluppando: prima è apparso l’exchange BitMEX, poi è arrivato il gigante CME con i suoi contratti future su bitcoin ed ora "centinaia" di aziende entrano in questo mercato.

"Poiché bitcoin sta diventando un investimento, il suo prezzo è sempre più distaccato dal suo valore intrinseco, nonché dal rapporto tra domanda e offerta."

 

Il rappresentante di CoinShares ritiene inoltre che a poco a poco che bitcoin sta entrando nel "grande gioco", il suo prezzo diventa sempre più correlato con i più grandi mercati mondiali.

Bitcoin e il mercato dei derivati sono cose contraddittorie, sottolinea Demirors. Tuttavia, i derivati basati su criptovalute stanno rapidamente guadagnando popolarità, questo fatto, secondo la donna, dovrebbe essere preso in considerazione.