Bottle Pay annuncia la chiusura a causa dell’incapacità di rispettare la 5AMLD

La società britannica Block Matrix, lo sviluppatore del servizio di micropagamenti in criptovaluta Bottle Pay, ha annunciato la chiusura. La decisione è stata presa a causa dell’incapacità di conformarsi ai requisiti della quinta direttiva antiriciclaggio dell’UE, in vigore dal 10 gennaio 2020.

 

 

L’applicazione Bottle Pay, che ha guadagnato popolarità in pochissimo tempo, permetteva agli utenti di ricompensare, inviando la criptovaluta, gli autori dei post sui social network e sui servizi di messaggistica istantanea. È importante sottolineare che le transazioni non erano soggette a commissioni.

 

Tuttavia, lo scorso venerdì 13 dicembre, gli sviluppatori hanno riferito che i requisiti dei regolatori europei non consentono loro di svolgere ulteriori attività.

 

“La quantità e il tipo di dati personali aggiuntivi che dovremmo raccogliere dai nostri clienti avrebbero un impatto troppo negativo dal punto di vista dell’esperienza utente. Non vogliamo esporre la nostra community a questo”, hanno affermato i rappresentanti di Block Matrix nel comunicato stampa.

 

La situazione attuale

 

Al fine di mantenere la sua integrità come fornitore di servizi, oltre a proteggere gli interessi del team, degli investitori e degli utenti, è stato deciso di chiudere completamente Bottle Pay.

 

Al momento, la possibilità di creare nuovi account e fare depositi è già stata disattivata, anche i bot sui social network non sono disponibili. I fondi inviati dopo la dichiarazione di ieri verranno restituiti agli utenti entro sette giorni. Infine, il 31 dicembre alle 13:00 GMT, la possibilità di prelevare fondi verrà interrotta e i portafogli disattivati.

 

La società promette di donare fondi non riscossi alla Human Rights Foundation.

 

La Quinta direttiva UE

 

La Quinta direttiva europea antiriciclaggio (5AMLD EU) è stata adottata il 9 luglio 2018. Secondo essa, le autorità investigative finanziarie nazionali dovrebbero essere in grado di ottenere informazioni che consentano di associare gli indirizzi dei wallet di valuta virtuale con l’identità del proprietario. 

 

Gli Stati membri dell’UE sono tenuti ad attuare le norme modificate nelle rispettive legislazioni nazionali entro il 10 gennaio 2020.

 

Il Regno Unito

 

Si prevede che il Regno Unito pubblicherà raccomandazioni per le società di criptovaluta relative alla 5AMLD UE entro la fine di dicembre. Si presume che dopo il 10 gennaio 2020, le aziende che lavorano nel campo dei pagamenti, dello stoccaggio e dello scambio di criptovalute dovranno sottoporsi a due procedure di registrazione: per la possibilità di lavorare con le criptovalute in campo legale e per confermare la conformità con le nuove leggi antiriciclaggio contenute in quinta direttiva.