Brave aggiorna la roadmap ed implementa un DEX

Fonte immagine: Cryptorivista, Crypto Rivista

Il browser Brave, che premia i suoi oltre 25 milioni di utenti con il suo Basic Attention Token (BAT), sta costruendo nuove funzionalità nella sua piattaforma.

Secondo la BAT Roadmap 2.0, annunciata oggi, Brave sta creando un exchange decentralizzato (DEX) e un nuovo “Brave Wallet” per sostituire i suoi attuali portafogli.

Per saperne di più: Cosa sono gli exchange decentralizzati (DEX)?

Gli aggiornamenti

Le aggiunte estenderanno l’operatività dell’azienda oltre la navigazione sul Web e nella finanza decentralizzata ( DeFi ), l’industria multimiliardaria di protocolli basati su criptovalute che consentono alle persone di guadagnare interessi, prestare criptovalute e scambiare token senza passare attraverso un istituto finanziario, o comunque una società centralizzata.

Un exchange decentralizzato è un market online in cui le persone possono scambiare diverse criptovalute senza che quei token entrino mai in contatto con terze parti. I DEX sono diversi dagli scambi centralizzati come Coinbase, che memorizza le chiavi dei singoli wallet degli utenti per loro conto. 

Vantaggi

I DEX aiutano gli utenti a trovare e bloccare il miglior prezzo possibile su più exchange.

“Uno dei nostri obiettivi è rendere i token e le criptovalute facili da usare per tutti i nostri utenti”, ha detto a Decrypt il CEO e co-fondatore di Brave Brendan Eich . “Il DEX personalizzato che intendiamo costruire potrebbe aiutare a raggiungere questo obiettivo consentendo agli utenti di scambiare BAT e altre risorse a tariffe inferiori e con una migliore interfaccia utente e sopratutto in totale sicurezza, essendo integrato in Brave.”

Brave mostra già widget per gli exchange Binance, Gemini e Crypto.com sulla sua homepage in modo che gli utenti possano connettersi facilmente ai loro account senza accedere a un sito web. Ma gli exchange decentralizzati aprono nuove possibilità di trading. 

I DEX competitor

Uno degli exchange decentralizzati più popolari è Uniswap , che ha aperto la strada all’uso del “modello di market maker del prodotto”. Il modello consentiva alle persone di vendere token anche se non c’era qualcuno dall’altra parte. Ad esempio, se avevi token Peanut e volevi Polygon, non dovevi trovare qualcuno con Polygon che volesse acquistare Peanut. Invece, potresti inserire i tuoi token Peanut in un pool insieme ad un po’ di Ether e quindi estrarre il valore equivalente in Polygon.

Mentre Uniswap ha introdotto un token di governance dopo che l’exchange era già in esecuzione, Brave sta lavorando al contrario, costruendo un exchange in grado di sfruttare l’uso del suo token, che ha una capitalizzazione di mercato attuale di oltre $ 700 milioni. 

Brave oggi

Al momento, gli utenti possono tippare i fornitori di contenuti utilizzando i proventi che raccolgono guardando gli annunci; un DEX connesso rappresenta un nuovo caso d’uso.

I dettagli sull’aggregatore DEX di Brave sono scarsi, ma la società di software afferma che si differenzierà fornendo sconti ai possessori di BAT che utilizzano il token nativo per pagare le commissioni di transazione o, offrendo sconti agli utenti che hanno semplicemente BAT nel loro portafoglio. Tutto all’interno del browser.

“La facilità d’uso è nella nostra esperienza la chiave per l’adozione”, ha affermato Eich. “La riduzione delle difficoltà all’ingresso porta a nuove tipologie di utenti”