Classifica Cinese delle criptovalute: Eos primo, poi Ethereum, IOST e Tron

Il China Center for Information and Industry Development (CCID) ha pubblicato la 19° classifica delle criptovalute (la cosiddetta classifica cinese delle criptovalute), in cui EOS rimane saldamente al primo posto, mentre Bitcoin (BTC) ha perso due posizioni rispetto alla classifica precedente.

La top 3, rispetto alla precedente classifica CCID, è cambiato: al primo posto, tra le 37 criptovalute, rimane EOS, al secondo è salito Ethereum (ETH), mentre al 3° posto troviamo IOST. Tron che nella precedente valutazione si è piazzato al 2° posto, è sceso al quarto. 

Da sottolineare che nella classifica cinese delle criptovalute, per il momento, non è presente uno dei progetti più “hype” del momento – Polkadot (DOT).

Quindi, attualmente, la cosiddetta classifica cinese delle criptovalute si presenta in seguente modo: 

  1. EOS
  2. Ethereum (ETH)
  3. IOST
  4. TRON (TRX)
  5. NEO
  6. Cosmos (ATOM)
  7. Qtum
  8. BitShares (BTS)
  9. Stellar (XLM)
  10. Dash
  11. GXChain (GXC)
  12. Lisk (LSK)
  13. STEEM
  14. Bitcoin (BTC)
  15. Ripple (XRP)
  16. NULS
  17. Ontology (ONT)
  18. Nebulas (NAS)
  19. Komodo (KMD)
  20. ARK
  21. Zilliqa (ZIL)
  22. Ethereum Classic (ETC)
  23. Tezos (XTZ)
  24. Zcash (ZEC)
  25. Waves
  26. NANO
  27. Monero (XMR)
  28. Hex Cash (HCASH)
  29. Stratis (STRAT)
  30. Bitcoin Cash (BCH)
  31. Siacoin (SC)
  32. Litecoin (LTC)
  33. Verge (XVG)
  34. Bytecoin (BCN)
  35. Decred (DCR)
  36. Cardano (ADA)
  37. IOTA (MIOTA)

La cosiddetta “classifica delle criptovalute cinese” stipulata dal CCID, classifica i progetti di criptovalute in tre categorie principali: tecnologia di base, capacità applicative e innovazione. Il China Center for Information and Industry Development (CCID) è un’unità strutturale del Ministero dell’Industria e dell’Information Technology della Cina.

L’indice “tecnologia di base” valuta le caratteristiche del progetto, la produttività, la sicurezza e il coefficiente della decentralizzazione. 

Le “capacità applicative”, nella classifica cinese delle criptovalute, caratterizzano il ritmo di sviluppo del progetto in termini di implementazione di nodi, wallet, sviluppo della blockchain e l’implementazione delle dApp. 

Il criterio di “innovazione” valuta la creatività del progetto in termini di dimensioni dello sviluppatore, impatto e aggiornamento del codice.

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