Come guadagnare con le criptovalute. Di certo c’è solo la morte … anche nel settore DeFi

Fonte immagine: Unsplash, Marco Laurenti

Dall’inizio dell’anno, la capitalizzazione di mercato delle criptovalute è cresciuta dell’83%, fino ad arrivare agli attuali 350 miliardi di dollari. Questa dinamica è in gran parte dovuta allo sviluppo e la crescita del mercato di finanza decentralizzata (DeFi), che nel 2020 ha battuto ogni aspettativa. Alcuni token hanno mostrato la crescita mai vista prima, ad esempio il token yEarn Finance (YFI). Quest’ultimo è stato rilasciato il 18 luglio e, in appena 2 mesi, il suo prezzo è cresciuto di oltre il 100,000% (centomila percento).

Tuttavia, nonostante il segmento di finanza decentralizzata (DeFi) stia mostrando dei numeri impressionanti, secondo il CEO Chatex, Michael Ross-Johnson, deve essere preso con molta cautela. I token, apparsi in estate, stanno ora crescendo del migliaia di percento, il che ricorda molto la storia delle ICO nel 2017. Il mercato potrebbe essere sopravvalutato e gli asset rischiano di precipitare dopo un tale rally non supportato dal nulla.

Secondo l’esperto, gli investimenti più ottimali al momento sono Ethereum (ETH) e Tron (TRX). Infatti, sottolinea Ross-Johnson, Eth si sta preparando per il lancio della nuova blockchainBeacon Chain o Phase 0 – la cui implementazione diventerà il punto di partenza per Ethereum 2.0. Per quanto riguarda Tron, in estate, il suo fondatore Justin Sun ha annunciato il lancio del progetto DeFi JUSTswap. Quest’ultimo è un exchange decentralizzato – un analogo del popolare protocollo Uniswap, che utilizza la blockchain di Ethereum. Inoltre, a breve, nella blockchain di Tron (TRX) è previsto il lancio degli oracoli.

Ciononostante, anche se il segmento DeFi sembra piuttosto rischioso, forse è l’unico posto dove attualmente si possono fare tanti soldi in pochi mesi. Quindi, abbiamo individuato alcuni strumenti finanziari per cercare di minimizzare i rischi:

  • I strumenti che prevedono il deposito di fondi in garanzia – se si utilizzano le stablecoin il rischio finanziario è praticamente inesistente;  
  • I strumenti che prevedono la fornitura di liquidità all’exchange – gli utenti trasferiscono le loro criptovalute agli exchange decentralizzati, le quali poi verranno utilizzate per le operazioni della piattaforma. In cambio di “prestito”, il protocollo condivide un parte delle FEE ricevute con i fornitori di liquidità. 

Entrambi gli approcci sono abbastanza chiari e trasparenti, praticamente non implicano rischi se si opera con le stablecoin. Allo stesso tempo, anche il reddito è garantito. 

Attualmente per i depositi di fondi in garanzia il reward sarà di circa il 5-6% annuo. Mentre per quanto riguarda la fornitura di liquidità, le ricompense si aggirano intorno ai 30%-50% all’anno con i rischi molto bassi. Inoltre, i fornitori di liquidità potrebbero ricevere anche i governance token del DEX al quale hanno prestato le proprie criptovalute. Ad esempio, i primi fornitori di liquidità al protocollo Uniswap, dopo il rilascio del token UNI, hanno ricevuto da 95 mila a 245 mila token gratuiti – il che equivale da $ 600 000 a 1 500 000 milioni di dollari. Invece tutti gli utenti che hanno fatto almeno un trade su UniSwap prima del 1° settembre hanno ricevuto 400 token gratis

Ovviamente, sottolineiamo ancora una volta, il segmento DeFi è un mercato molto giovane, quindi i rischi, anche se moderati, sono all’ordine del giorno. Qualora decideste di investire, va fatto con molta attenzione e cautela per non perdere il momento dell’ipotetico crollo.

Disclaimer: Le informazioni in questo articolo NON sono da intendere come consigli finanziari, che CryptoRivista NON è abilitata a fornire.

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