Cryptopia restituisce alle vittime $ 11 milioni dei $ 16 rubati

L’ente incaricata a risarcire i danni alle vittime dell’hacking di Cryptopia ha segnalato di aver rimborsato $ 11 milioni ai clienti. Negli ultimi sei mesi l’ammontare del risarcimento è stato di $ 7,8 milioni, di cui $ 2,46 milioni sono stati spesi per la copertura dei vari costi e per il pagamento degli interessi sui prestiti bancari.

 

L’azienda Grant Thornton, responsabile del processo di liquidazione di Cryptopaia, nel suo rapporto ha osservato che i clienti interessati stanno iniziando a ricevere indietro i fondi persi, ma le cose procedono in modo estremamente lento e difficile. L’azienda ha anche sottolineato che le vittimi dell’hacking sono stati circa 900.000 e che nel processo sono state coinvolte 900 criptovalute diverse.

 

La prossima relazione statutaria dell’ente incaricata alla liquidazione dell’exchange non è prevista prima di maggio 2020. Promettono in Grant Thornton, dopo l’udienza di febbraio in “High Court” si riveleranno alti particolare della vicenda.

 

Cryptopia era un’exchange di criptovaluta della Nuova Zelanda con sede a Christchurch, coinvolto in un furto di criptovalute a gennaio 2019. Gli hacker hanno rubato dai wallet della piattaforma circa 16 milioni di dollari. L’exchange si è chiuso intorno al 15 maggio 2019 e successivamente ha iniziato la procedura di liquidazione.

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