Dollaro Digitale: la FED ci sta lavorando

Fonte immagine: Unsplash, Andres Bautista

La presidente e amministratore delegato della Federal Reserve Bank di Cleveland, Loretta Mester, ha dichiarato che la Federal Reserve System (FED) degli Stati Uniti ha iniziato ad esplorare la possibilità di emettere una propria valuta digitale ancora prima della pandemia, in particolare, il regolatore ha iniziato a testare le varie piattaforme blockchain per il dollaro digitale. La donna ha spiegato che lo scopo dell’attuale ricerca è quello di determinare il potenziale del dollaro digitale, i suoi vantaggi e svantaggi, riporta Cointelegraph.

Mester ha osservato che la pandemia di coronavirus ha causato gravi problemi all’infrastruttura più delicata degli Stati Uniti – ovvero il settore dei pagamenti, il che ha anche causato importanti cambiamenti nella struttura e nel volume dei pagamenti interni. Ad esempio, la dipendenza delle imprese e degli individui dai servizi digitali e dalla possibilità di accedervi immediatamente è aumentata, dal momento che molti lavoratori sono passati allo smart working e la quota di transazioni eseguite tramite Internet è cresciuta in modo significativo. Ciò evidenzia ancora una volta l’importanza di effettuare investimenti per garantire la sostenibilità del sistema di pagamenti digitali negli USA, ha spiegato la donna.

Inoltre, la presidente della  Federal Reserve Bank di Cleveland ha chiarito che la ricerca sul dollaro digitale non significa che la FED abbia deciso di emetterlo. Ma poiché dalla digitalizzazione dipende la stabilità finanziaria, la sicurezza del mercato, la privacy e la politica monetaria del paese, tutte le possibilità devono essere esaminate molto attentamente prima di agire.

A febbraio, un membro del consiglio della Federal Reserve, Lael Brainard, ha annunciato che il regolatore sta valutando le possibilità e le prospettive di lanciare la propria valuta digitale, il suo design e potenziali complicazioni legali. Brainard ha anche chiarito che la digitalizzazione del sistema di pagamento ne aumenterà il valore e l’efficienza ad un costo inferiore. Allo stesso tempo, a dicembre, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin ha affermato che il paese non stava sviluppando una propria valuta digitale e che il suo rilascio non sarebbe avvenuto nel prossimo futuro.

Infine ricordiamo che, la Cina – il principale concorrente degli Stati Uniti nella cosiddetta “Guerra dei Dazi”, ha già iniziato a testare la propria valuta digitale (lo yuan digitale) nelle grandi città. Inoltre, come affermano i rappresentanti della Banca Popolare Cinese, lo yuan digitale è in grado di indebolire il dollaro USA

Anche l’UE sta attivamente sviluppando la propria valuta digitale. Secondo quanto afferma la presidente della BCE, Christine Lagarde, l’euro digitale ci sarà, ma non sostituirà il contante.

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