Dopo la Cina anche l’India entra nella corsa alla Blockchain

Il primo ministro indiano Narendra Modi ha parlato della necessità di sviluppare le tecnologie avanzate volte a diventare la pietra miliare dello sviluppo economico del Paese. Oltre al 5G, Internet of Things (IoT), Big Data e quantum computing, il Primo Ministro dell’india ha menzionato nel suo discorso anche la tecnologia blockchain.

Il discorso di Modi fu fatto durante il “US India Business Summit” (UIBS), un EXPO volto a promuovere la collaborazione tra gli Stati Unito e l’india. 

Il Primo Ministro ha osservato che il numero di residenti rurali con l’accesso a Internet ha superato il numero di utenti urbani. A suo avviso, ciò crea i presupposti per lo sviluppo di aziende tecnologiche in un paese con 1,2 miliardi di abitanti.

“Le riforme hanno determinato una maggiore competitività, una maggiore trasparenza, una maggiore digitalizzazione e una maggiore innovazione”, ha affermato Modi.

Durante il Summit, il Primo Ministro ha invitato i rappresentanti degli USA a investire nell’economia indiana, rilevandone l’apertura e le dimensioni.

La politica di Modi sulla blockchain potrebbe basarsi sui successi della Cina, lo stato nemico dell’India, in questo settore. Infatti, le autorità della RPC hanno recentemente lanciato la propria piattaforma Blockchain nazionale (BNS) e l’hanno già implementato la tecnologia del registro distribuito in 140 istituzioni statali. Inoltre, la Cina è anche leader nella sperimentazioni della valuta digitale statale (CBDC), il cosiddetto Yuan Digitale, che ora viene testato dalle varie compagnie commerciali come DiDi, McDonald’s e StarBucks. La leadership della Cina nel settore blockchain è stata confermata anche pochi giorni fa, quando il governo della RPC ha dichiarato che la portata del BNS verrà estesa grazie a sei piattaforme pubbliche come EOS, Tezos, etc.

Fino ad oggi, l’industria della blockchain in India era rappresentata da un piccolo numero di giocatori che potevano fare affidamento solo sulle condizioni speciali per fare affari nello stato di Telingana. La nuova politica del governo indiano fa sperare in un ambiente migliore per le aziende con sede in India come Matic Network e gli exchange di criptovalute WazirX e CoinDCX.

Con il discorso pronunciato da Modi, l’India entra ufficialmente nella corsa tecnologica ed ora, speriamo, non combatterà più con la Cina sul campo di battaglia, com’è accaduto di recente, ma nelle università ed esclusivamente a “colpi di brevetti”.