Il coronavirus costringerà le banche a passare alle valute digitali

La pandemia di coronavirus costringerà le banche ad abbandonare completamente il contante ed accelererà l’introduzione delle valute digitali (CBDC). Lo ha affermato l’amministratore delegato della più grande banca delle Filippine, UnionBank, Edwin Bautista in un’intervista con Euromoney.

Secondo Bautista, a causa dell’epidemia, i contanti sono diventati meno popolari e, quindi, le banche hanno bisogno della digitalizzazione:

“Uno dei punti chiave è che maggiore è l’interruzione del normale lavoro della banca, più debole è la tradizionale catena di approvvigionamento del contante. Pertanto, mi aspetto che le banche siano più aperte ai test, allo sviluppo e all’implementazione di valute digitali, QR code e possibilmente anche criptovalute e token”

Allo stesso tempo, il CEO di UnionBank è convinto che tale trasformazione del settore bancario andrà a beneficio di tutti gli operatori del mercato.

Infine ricordiamo che, di recente, i ricercatori della BRI hanno dichiarato che la pandemia provocata dal coronavirus accelererà la diffusione dei pagamenti online e affretterà lo sviluppo delle CBDC da parte delle banche nazionali.