Il Gruppo Intesa San Paolo dichiara guerra alle criptovalute

Fonte immagine: Intesa San Paolo, Marco Laurenti

Da alcune indiscrezione pervenute in redazione dopo l’aggiornamento del codice di comportamento del Gruppo Intesa San Paolo, pare che quest’ultima vieti ai propri dipendenti e non solo, il possesso degli strumenti finanziari soprannominati nella circolare “valute virtuali“.

Il gruppo Intesa San Paolo già all’interno delle norme di comportamento interno all’art.6 prevedeva il divieto assoluto di proporre le “valute virtuali” come strumento finanziario.

Questa volta però attraverso una circolare interna pare che la situazione si sia notevolmente aggravata.

Pare infatti che all’interno delle disposizioni transitorie e finali di una circolare trapelata in data odierna, sia stato inserito il divieto assoluto da parte dei dipendenti, dei consulenti finanziari non dipendenti e degli agenti di possederevalute virtuali“, imponendo loro l’obbligo di darne comunicazione alla Società e a dismetterli entro il 6 novembre 2020, dandone evidenza.

Circolare di Intesa San Paolo relativa al divieto di criptovalute
Circolare di Intesa San Paolo relativa al divieto di criptovalute

Ancora una sferzata da parte delle Banche, questa volta italiane, ricordiamo come infatti anche JPMorgan aveva portato avanti la medesima filosofia, al mercato delle criptovalute, proprio nel giorno in cui il Presidente della BCE ha affermato di star chiudendo il cerchio sull’emissione di una CBDC.

Infine ricordiamo che, giovedì 10 settembre 2020, l Sottosegretario Mirella Liuzzi ha presentato il report di studio sullo sviluppo della tecnologia Blockchain all’interno del settore delle start-up e delle PMI.

Per non perdere le notizie più importanti provenienti dal mondo delle criptovalute iscriviti a CryptoRivista su:

 Facebook – Twitter – Telegram – LinkedIn.

Crypto menzionate (1)

Bitcoin / BTC

$ 10867.08