Il malware di Monero mining è entrato nella TOP 3 minacce informatiche globali 

I malware per il mining nascosto di Monero, insieme ai ransomware (un tipo di malware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto), stanno guadagnando popolarità tra gli scammer nel 2020, riporta uno studio di Check Point.

Al primo posto nella classifica degli strumenti più utilizzati dagli scammer troviamo il trojan chiamato “Agent Tesla”, che viene utilizzato per rubare le password Wi-Fi e ottenere credenziali da Outlook. Secondo Check Point, questo malware ha attaccato il 3% delle organizzazioni in tutto il mondo.

Al secondo posto c’è il malware per il mining nascosto di Monero (XMR) chiamato “XMRig” e la botnet Phorpiex: questi due virus hanno attaccato il 2% di tutte le aziende al mondo.

In precedenza, per monetizzare la botnet Phorpiex, nota anche come Trik, i suoi creatori distribuivano ransomware e utilizzavano i dispositivi infetti per il mining di criptovaluta.

Ora la botnet sta estorcendo denaro, minacciando con la pubblicazione delle foto e video personali dalle webcam degli utenti.

Al quarto posto si è classificato il trojan Dridex, il quale, secondo gli esperti, ha la capacità di scansionare il sistema infetto per la ricerca di wallet che contengono le criptovalute.

Crypto menzionate (1)

Monero / XMR

$ 90.82