Investimenti in criptovalute con un rendimento del 1000% o più. Ecco come funziona

Fonte immagine: Unsplash, Vlad Golub

Una nuova tendenza nel settore delle criptovalute è il cosiddetto “Yield Farming”. Quest’ultimo permette di generare guadagni estremamente elevati in un breve periodo di tempo. Tuttavia, il rischio di perdere tutto è proporzionalmente “elevato”.

Lo “Yield Farming” è un nuovo modo per fare soldi nel settore della finanza decentralizzata (DeFI). Gli utenti che investono nei progetti DeFi realizzano un profitto attraverso i token erogati dalla piattaforma per aver prestato la liquidità al protocollo. Attualmente, esistono diverse strategie per guadagnare grazie allo “Yield Farming” e quasi tutte comportano un rendimento vertiginoso.

Per scoprire quali sono i progetti che attualmente si occupano dello Yield Farming, visita questo sito.

Ad esempio, il 16 settembre, l’exchange Binance ha lanciato lo Yield Farming del token WING con un rendimento pari al 1200% annuo. Gli utenti possono investire BNB, BUSD, APRA e ONT nei pool di liquidità per ricevere una ricompensa nella criptovaluta WING. Tuttavia, anche qui ci sono alcune cosa da considerare, ovvero ogni token supportato offre un rendimento diverso. Ad esempio, il pool della stablecoin BUSD offre il più basso rendimento annuo – 20%. Mentre la redditività del token ONT arriva fino al 1200% annuo, ma il tasso è fluttuante, al momento attuale è sceso al 350%.

Quindi, fare lo “Yield Farming” di criptovalute è come depositare il denaro in una banca. Tuttavia, nel caso di DeFI, il rendimento è notevolmente maggiore, così come i rischi. Ad agosto, il tasso della criptovaluta Yam è crollato di 167 volte il giorno dopo il suo rilascio. Il che significa che quasi tutti gli utenti che hanno acquistato la moneta hanno perso i loro soldi.

Il meccanismo dei guadagni avviene attraverso due modi principali:

  • Il primo è fornire liquidità al protocollo. Il che significa che gli utenti devono depositare in garanzia una qualsiasi quantità di criptovaluta per aiutare il protocollo a svolgere le proprie operazioni. Per questo, ricevono una certa quantità di governance token del progetto o una parte delle FEE sotto forma di ricompense.
  • Il secondo è fare lending. In parole semplici si tratta di prestiti in criptovaluta. Gli investitori si rivolgono alla piattaforma per ottenere un prestito, che viene emesso grazie ai fondi degli utenti che hanno deciso di investire nel protocollo di lending. In questo caso, l’utente guadagna sia una parte dell’interesse maturato dal prestito concesso, sia i governance token del progetto DeFi come ricompensa per la liquidità offerta.

Attualmente esistono già centinaia di progetti e token nella nel segmento della DeFi, la maggior parte di loro, come nel caso delle ICO, sono SCAM. Tali progetti non potranno esistere in un mercato competitivo e finiranno per svalutarsi. Quindi, bisogna stare molto attenti con gli investimenti nello Yield farming, poiché quest’ultimo può far guadagnare 100x in un mese, ma può anche far perdere 167x in un giorno.

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