Prima transazione sul mercato del gas con “blockchain”

10 Gennaio, 2020

Snam, la principale utility regolata del gas in Europa, che oltre 75 anni realizza e gestisce infrastrutture sostenibili e tecnologicamente avanzate che garantiscono la sicurezza energetica, ha effettuato per la prima, in via sperimentale, delle transazioni di compravendita di gas naturale basate su tecnologia blockchain. Ma attenzione, l’azienda e gli articoli di riferimento parlano di DLT non di vere e proprie blockchain. Ricordiamo infatti che la differenza tra queste due tecnologie ne determina la l’efficacia delle peculiarità come la sicurezza e soprattutto la trasparenza.

 

Le transazioni avvenute a partire da martedì 17 dicembre sul Punto di Scambio Virtuale (PSV), il Trading Hub italiano del gas gestito dalla società quale operatore del sistema di trasmissione nazionale, e hanno coinvolto due utenti (Axpo Italia e Sorgenia).

 

La sperimentazione proseguirà nel 2020, mirando a sfruttare i vantaggi in termini di immutabilità, sicurezza e trasparenza dei dati, garantiti dalla tecnologia blockchain, ma non dalla DLT, contribuendo a rendere le interazioni tra utenti più semplici ed immediate grazie a transazioni machine-to-machine sviluppate attraverso smart contract e trading algoritmico.

 

In futuro, inoltre, queste tecnologie potranno supportare lo sviluppo di energie rinnovabili agevolando la tracciabilità delle fonti e dei flussi di energia, ottimizzando la produzione e i consumi. La piattaforma basata su DLT è di proprietà di Snam ed è stata sviluppata in collaborazione con la startup italiana Mangrovia. Snam ha collaborato con Axpo Italia e Sorgenia nella definizione dei requisiti e nel test di tale tecnologia.

 

Gli studi e le sperimentazioni di Snam nel mondo della blockchain rientrano nella strategia di trasformazione digitale dell’azienda a servizio della flessibilità e dell’efficienza del mercato italiano dell’energia e della transizione energetica, che però a nostro avviso deve necessariamente essere in linea con le definizioni e le peculiarità di tale tecnologia.

 

“L’innovazione è un pilastro del progetto SnamTec, con il quale stiamo ponendo le basi dell’azienda energetica del futuro. L’obiettivo è rendere la nostra rete sempre più moderna, sostenibile e integrata con i territori e le comunità, utilizzando ad esempio sistemi innovativi come l’IOT per agevolare la manutenzione degli impianti e ridurre le emissioni”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà.

 

È però, al fine di una corretta informazione, sottolineare fermamente che DLT e blockchain non posseggono le medesime caratteristiche, pertanto potrebbe ancora risultare un’altra operazione di marketing quasi ben riuscita, ma che di certo dovrà necessariamente avere ulteriori sviluppi in termini di innovazione ed implementazione di blockchain pubblica.