La Community crypto con più potassio nella storia: Banano

Fonte immagine: Cryptorivista, Marco Laurenti

Un esperimento non convenzionale ma in fondo le idee più geniali sono esattamente quelle che non ti aspetti. Da un po’ di tempo, sentivo parlare di questa Banano (BAN) e iniziai a cercare nel web fino a che non ho avuto il piacere di conoscere il suo Community Manager. 

Nicola (@Frena91) è il CM della Community Italiana, un ragazzo di 29 anni che si occupa, congiuntamente agli altri di uniformare l’azione interna ed esterna del team, diramarla attraverso i canali social. Il suo obbiettivo è creare una struttura che renda più efficace ed efficiente la comunicazione con il pubblico.

Partendo da ciò, ho reputato necessario scoprire di più su questa Meme Coin partendo dalla genesi.

Banano (BAN) inizia, come si può intuire dal nome, per gioco ad opera di alcuni sviluppatori e appassionati di “Nano” che, tra un esperimento e l’altro, decisero di crearne il primo fork. Non per competere con esso, ma semplicemente col fine di creare un proprio “parco giochi”. L’obiettivo era ed è sperimentare, mettersi alla prova e giocare con la tecnologia di Nano, ma in un’ambiente più libero e senza censure.

Il primo vero hub nel quale gli sviluppatori cominciarono a collaborare, è stato quello che è considerato adesso “il quartier generale di Banano”, il server Discord.

Consequenziale a questo punto è stato chiedersi quali siano le finalità di questo progetto e questa domanda l’ho posta proprio Nicola, che prontamente replica dicendo: 

“Sebbene Banano sia nato senza dei veri e propri obiettivi, il compito principale che ci siamo prefissati è quello di educare i nuovi arrivati ai concetti basilari che si ritroveranno ad affrontare durante il percorso in ambito “crypto”.

Tutti noi, appena entrati in questo nuovo mondo, ci siamo subito sentiti travolti dalla marea di concetti da imparare, la cui comprensione non solo risulta essere spesso difficoltosa, ma presuppone il dover mettere le “mani in pasta” al fine di una migliore comprensione. Questo richiede spesso l’esborso di un’ammontare di danaro per l’acquisto di una criptovaluta che non sappiamo fino a che punto sia utile, ma che di fatto sarà necessaria per cominciare a comprendere cosa succede durante una transazione, i costi associati, tempi, “use-cases” e tutto ciò che ne sta alla base. 

Con Banano ciò non è realmente necessario. Diamo a tutti gli utenti la possibilità di guadagnarne un po’ senza effettuare alcuna spesa. Ciò porta ad imparare questi concetti in modo molto più naturale e in un ambiente più rilassato, dove le variazioni di prezzo vengono spesso ignorate dai membri della community.

Volendo dare un po’ di numeri sulla nostra Community dall’ultimo report del mese di Settembre, risultano al 1 Settembre 2020, circa 9.500 membri attivi su Discord e più di 6.500 su Telegram, 5.000 su Twitter e 1800 su Instagram. Non dimentichiamo anche tutti i gruppi telegram divisi per lingua e tra questi il gruppo italiano @officialbananoitaliache conta 550 utenti e l’account instagram di @banano_it con 2300 followers !”

Ma adesso entriamo più nel merito che cos’è Banano?

Banano è un fork della ben più conosciuta Nano, permette di effettuare delle transazioni super veloci (in genere < 1 secondo) e senza commissioni: non c’è bisogno di calcolare le fees, o di capire quanto la rete sia intasata, è bello perché funziona e basta. 

Il consenso viene gestito tramite un sistema chiamato ORV (Open Representative Voting): è una sorta di dPoS, ma chiunque può far girare un proprio nodo, senza chiedere il permesso ad alcun soggetto.

Uno dei lati più intriganti è però quello dei wallet: oltre ad aver sviluppato una serie di Tipbot che permettono agli utenti di “tippare” o inviare dei BAN ad altri utenti senza un wallet via Telegram, Twitter, Discord e Reddit, abbiamo anche creato uno dei wallet più sexy esistenti fino ad ora che è Kalium, il nostro amatissimo wallet mobile disponibile sia per iOS che per Android, così apprezzato che ne abbiamo creato un fork per Nano ed è ora uno dei wallet più utilizzati dai loro utenti (qui riprendiamo il concetto espresso prima della nascita di Banano non mirata alla competizione ma alla sperimentazione e sviluppo.

La caratteristica principale rimane però la simpatia e l’intuitività del nostro approccio: per fare un esempio, con Banano gli indirizzi (o “public key”) sono associati ad una “monKey“, cioé ad una scimmietta unica che rappresenta l’indirizzo stesso, ce ne sono alcune di molto rare che imbracciano un lanciafiamme, quello di Elon Musk non quello di De Luca.

A fronte di questa attenta spiegazione, congiuntamente ai numeri di cui purtroppo siamo schiavi, la prossima domanda non può che essere sulle nuove frontiere che attendono Banano e la sua community

“Raramente parliamo dei nostri sviluppi futuri perché odiamo creare hype inutilmente. Apprezziamo il fattore sorpresa che con la nostra community ha sempre funzionato, come quando, per esempio, lanciammo dal nulla il nostro primo “Banano Miner“, una sorta di distributore di BAN che ricompensa gli utenti per aver aiutato i ricercatori nella cure delle malattie: l’apprezzamento del miner si riflesse sul valore di Banano, che quadruplicò toccando i 60 satoshi nel giro di una settimana.

Non che l’aumento di valore fosse l’obiettivo ultimo, ma dal momento che siamo autofinanziati quell’episodio ci aiutò molto sotto questo punto di vista, e decidemmo quindi di avvicinarci all’approccio del “meno parole, più fatti”.

Ciò che posso dire attualmente è che stiamo lavorando al rework del nostro gioco chiamato “Banano Runner“: un 2D a scorrimento verticale dove gli utenti possono guadagnare dei BANANO divertendosi per davvero, e non come succede molto spesso con le classiche faucet.

A tal proposito ci tengo anche a far sapere che stiamo cercando un graphic designer che ci aiuti nel completare il design del nostro gioco, purtroppo non riusciamo a trovare nessuno della nostra community che abbia il tempo e le competenze adatte.

Ulteriori sviluppi si rifletteranno, per forza di cose, anche sulla nostra supply: più i nostri servizi verranno utilizzati, più fondi avremo a disposizione per ricomprare i BANANO dal mercato, che poi verranno bruciati definitivamente facendo diminuire la fornitura totale dei BAN in circolazione: questa procedura fa parte del nostro programma di “Buy-Back and Burn” che tende a contrastare l’inflazione derivante dalla distribuzione.

Bene Nicola, ma allora chi ci legge come può guadagnare Banano?

Attualmente i BANANO possono essere guadagnati attraverso vari servizi e faucet. Fra i servizi i più utili vi sono oltre al Banano Miner anche BoomPoW (potete approfondire nella nostra pubblicazione Medium in italiano), su Reddit vi è la piattaforma BananoJobs che permette di guadagnare banano svolgendo semplici tasks.

Riguardo le faucet, una delle più amate è sicuramente Black Monkey, ma ne esistono altre come Meme faucet, story2image e hi-king-of-the-jungle che però non sono costantemente aperte: il modo migliore per sapere quando sono disponibili è quello di attivare le notifiche sui nostri social. In ogni caso, queste ultime non sono altro che dei distributori “non-bottabili” di Banano, rappresentano solo uno dei tanti mezzi di distribuzione dei nostri BANANO.

Personalmente, mi sento sempre di consigliare di partecipare alle competizioni, cioé delle gare dove la gente può guadagnare dei BAN con la propria creatività o mostrando il proprio talento: per esempio, lo scorso Halloween furono messi in palio un totale di circa 300€ per i costumi più spaventosi della community, oppure le gare di karaoke che si tengono saltuariamente nel canale vocale Discord!

Senza pensarci due volte il mio metodo preferito per guadagnare banano è Black Monkey, ho trasmesso la passione per questo gioco a tutta la famiglia e ad amici. Ma non è sempre aperto, e quando è chiuso mi diletto nel risolvere i #meefs_quiz, enigmi matematici realizzati da un professore di matematica che fa parte della community, dove tutti gli utenti che arrivano alla soluzione si dividono i banano in palio.

Aggiunge Nicola:

Inoltre l’argomento listing è molto sentito dalla community, meno dal team. Sebbene concediamo sempre un occhio di riguardo agli holders e speculatori, la nostra intenzione non è mai stata quella di mettere i BANANO “in vendita”.

La presenza di Banano sugli exchange non è altro che un effetto collaterale del mercato: la gente li vuole comprare quando non li ha, e venderli quando li possiede, e quando questo succede e la community è grande, alcuni exchange cercano di venirci incontro offrendoci delle listing fee abbastanza accessibili, ma ciò non succede sempre.

Siamo pur sempre una community autofinanziata: ciò a cui puntiamo è lavorare bene sui prodotti, saranno gli exchange a venire da noi, anche se personalmente non ne sento la necessità. Sai qual è stato il nostro primo “exchange”? Un Tipbot per Discord, creato dai nostri sviluppatori, che faceva da “escrow” e permetteva di scambiare dei Nano per dei BANANO con altri utenti in modo sicuro.

Siamo comunque già listati su vari exchange come Mercatox, Citex e ViteX. C’è una lista completa su Coingecko e su Coinmarketcap, in più sono sempre in arrivo nuovi listing in seguito alla vittoria di Community Constest 

Semplicità di utilizzo e simpatia, non fossero mica queste le chiavi per una vera e propria mass adoption?

La risposta è insita nel termine stesso, un’adozione di massa implica che la maggior parte della popolazione adoperi un certo servizio, in questo caso l’utilizzo di crypto, e non tutti abbiamo lo stesso background tecnico o il tempo di studiare e sperimentare, proprio per questo la semplicità unità al supporto ne fa da padrona. La velocità, la mancanza di fees e un pizzico di potassio rendono il tutto più interessante. Sono convinto che saranno le generazioni future i veri protagonisti di questa evoluzione e con la stessa sicurezza mi sento di dire che Banano sta aiutando molte persone a conoscere e imparare quello che tra qualche anno (si spera) sarà il nostro pane quotidiano.

Proprio per questo mettiamo qui a disposizione dei lettori di Cryptovista un paper wallet che settimanalmente, o chissà anche giornalmente caricheremo con dei Banano. Chi sarà il più veloce si aggiudicherà i premi, pressoché infiniti!

Apri Kalium – menù – Carica Portafoglio Cartaceo – Inquadra il QR Code

Grazie Nicola per il prezioso contributo e grazie anche a tutti gli altri utenti che permettono a Banano di crescere!

A tal proposito vi ricordiamo che lunedì 28 Settembre 2020 alle ore 21:00 saremo Live su YouTube e su Facebook insieme a Nicola di Banano e Flavio di Nano con un sostanzioso Airdrop.