L’elezioni USA e l’impatto sull’industria delle criptovalute

Fonte immagine: Cryptorivista, Marco Laurenti

L’industria delle criptovalute sembra in gran parte non coinvolta nelle elezioni americane di quest’anno, al di là delle normali aspettative che coinvolgono le istituzioni per cercare regolamenti e leggicrypto friendly” a Washington DC.

Secondo i dati della Federal Election Commission (FEC), i dipendenti di 10 importanti aziende nel settore delle criptovalute – tra cui Coinbase, Ripple, Andreessen Horowitz, Uniswap, Compound, BitGo, Gemini, Chaincode Labs, Digital Currency Group e filiali e Kraken – hanno donato un totale complessivo di circa $ 100.000 per supportare queste elezioni. 

Non si tratta di un elenco completo di società, in parte a causa della mancanza di dati disponibili, ma indica una tendenza generale per il periodo 2019-2020. 

Come spiegare questa relativa mancanza di coinvolgimento? 

Mentre sono in gioco questioni che sembrerebbero importanti per il possessore medio di Bitcoin, come l’economia e il modo in cui questi siano a meno tassati, altri problemi critici come la pandemia globale COVID-19, l’assistenza sanitaria (in USA, anche se è un problema relativamente sentito anche nel nostro continente), la politica estera e l’immigrazione sono in primo piano.

Forse quindi la battaglia profondamente polarizzante tra il Presidente degli Stati Uniti in carica Donald J. Trump e il suo sfidante democratico Joe Biden ha semplicemente eclissato questioni relativamente di nicchia come le criptovalute.

Nonostante questa mancanza di impegno, le elezioni avranno un impatto sul modo in cui le leggi e i regolamenti inquadreranno il settore delle criptovalute nei prossimi quattro anni

Organizzazioni come Blockchain Association, Chamber of Digital Commerce e Coin Center hanno tutte lavorato per educare i legislatori e informare sia la politica cripto-specifica che quella correlata, così come hanno affermato Brian Nistler e William Brannon, Avvocati dello studio legale Lowenstein Sandler. 

Gli sforzi fatti fin qui con le autorità di regolamentazione stanno già dando i loro frutti, hanno detto Nistler e Brannon, indicando il recente approdo di PayPal nel settore delle criptovalute dopo aver ottenuto una BitLicense condizionale dal dipartimento dei servizi finanziari di New York

Certo è che le elezioni USA del 2020 ritengo siano importanti per l’industria delle criptovalute, così come afferma Graham Newhall, consulente per le comunicazioni della Blockchain Association “non importa come la si guardi, poteranno a scenari diversi a seconda degli sviluppi”.

Parlarne anche nel vecchio continente potrebbe essere non futile in quanto irreparabilmente ciò che succederà oltre Oceano determinerà il prossimo futuro, non solo geo-politico ma anche tecnologico del resto del globo.

Per non perdere le notizie più importanti provenienti dal mondo delle criptovalute iscriviti a CryptoRivista su:

 Facebook – Twitter – Telegram – LinkedIn.