Messico: le banche sono utilizzate più delle criptovalute per riciclare denaro

  • Rispetto alle banche tradizionali, le criptovalute e le compagnie FinTech sono utilizzate molto meno spesso per il riciclaggio di denaro.
  • Oltre alle banche, i criminali utilizzano molto spesso le borse e i servizi di brokeraggio per il money laundering e per condurre le attività associate al finanziamento del terrorismo. 

Il Mexican Unidad de Inteligencia Financiera (UIF) ha pubblicato i risultati della Valutazione del rischio nazionale (National Risk Assessment) in ambito finanziario. Secondo il rapporto, la possibilità di riciclaggio di denaro (money laundering) e il finanziamento del terrorismo attraverso il settore bancario supera di gran lunga i rischi di crimini simili nel campo del fintech e delle criptovalute, riporta Cointelegraph.

Secondo gli esperti dell’UIF, tra le maggiori banche del Messico, il cosiddetto G7 messicano, tra cui BBVA, Santander, Citibanamex, Banorte, HSBC, Scotiabank e Inbursa, ci sono molti più casi di riciclaggio di denaro registrati che tra le società di criptovalute e blockchain.

Inoltre, gli esperti di intelligence finanziaria hanno sottolineato che oltre alle banche, anche le società brokeraggio, borse e fornitori di servizi bancari per clienti istituzionali sono spesso coinvolti nei casi di riciclaggio di denaro.

Tuttavia, molto probabilmente perché i numeri sono irrisori, per il settore fintech non è stata determinata la classificazione del rischio.

Infine ricordiamo che, secondo un video a scopo educativo pubblicato dal Fondo monetario internazionale (FMI), le criptovalute potrebbero essere il prossimo passo nell’evoluzione del concetto di denaro.

Per non perdere le notizie più importanti provenienti dal mondo delle criptovalute iscriviti a CryptoRivista su: Facebook Twitter Telegram LinkedIn.