YouTube: “Si è trattato di un errore”. Finisce la campagna anti-crypto

27 Dicembre, 2019
A partire dal 24 dicembre, YouTube ha iniziato a bannare video e canali che trattano argomenti sulle criptovalute. Ieri, il più grande video hosting del mondo, ha commentato la cosiddetta campagna “anti-crypto”.    

“A causa dell'enorme volume di video sul nostro sito, a volte facciamo errori. Quando viene portato alla nostra attenzione che un video è stato rimosso per errore, agiamo rapidamente per ripristinarlo", hanno dichiarato i rappresentanti di YouTube.

 

A conferma di ciò che hanno dichiarato i rappresentanti di Google, molti youtuber, tra cui italiano The Crypto Gateway, hanno dichiarato che lo “strike” è stato effettivamente rimosso e i video ripristinati.

“Come avrete probabilmente già letto, la rimozione di numerosi video sulle Crypto da Youtube, che aveva colpito anche il sottoscritto, si è rivelato un "errore". Probabilmente avevano lasciato aperto il pannello di controllo dell'algoritmo di segnalazione contenuti ed un gatto ha camminato sulla tastiera scrivendo #Bitcoin.” ha dichiarato Luca di The Crypto Gateway.

Anche lo youtuber di nome The Moon ha confermato che il suoi video sono stati ripristinati, ma ha sottolineato che la credibilità di YouTube è andata perduta.

A sua volta, durante la cosiddetta campagna “anti-crypto”, molti utenti YouTube hanno espresso interesse nel passaggio a piattaforme di video hosting decentralizzate, come ad esempio LBRY e Dtube.

Il desiderio degli utenti è stato condiviso anche da Vitalik Buterin e Changpeng Zhao, dopo il ban di un video in cui la Ethereum Foundation ha presentato la propria roadmap. I due influencer hanno dichiarato che bisogna trovare un’alternativa a YouTube, una piattaforma più decentralizzata e libera.