Il tribunale ha ordinato a Telegram di divulgare le informazioni finanziarie di TON su richiesta della SEC

14 Gennaio, 2020

Il Tribunale distrettuale di New York ha ordinato a Telegram di divulgare i registri bancari prima del 26 febbraio. La decisione è stata presa dallo stesso giudice che, pochi giorni prima, ha rifiutato la richiesta della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti di fornire informazioni finanziarie relative al progetto TON, riporta Finance Magnets.

 

Il giudice sottolinea che la data fissata è definitiva. Inoltre, il tribunale ha consentito a Telegram di nascondere parte delle informazioni nei documenti in conformità con le leggi sulla privacy straniere.

 

Il regolatore non è rimasto soddisfatto di questa decisione:

 

"Telegram non menziona nemmeno i paesi le cui leggi possono ci possono impedire di fare le visure e non fa riferimento a leggi specifiche sulla privacy dei dati", ha affermato il regolatore degli Stati Uniti.

 

In precedenza, la SEC ha definito i documenti richiesti come "molto importanti" per il processo.

 

Per di più, di recente, la SEC ha supportato le proprie accuse contro Telegram con i documenti che potrebbero essere la prova della vendita di token Gram dopo il token sale.

 

Inoltre ricordiamo che, ad ottobre 2019, la SEC ha accusato Telegram di aver violato le leggi americane durante l'ICO. La denuncia del regolatore ha causato il ritardo nel lancio della blockchain TON, originariamente prevista per il 31 ottobre.