In Cina entra in vigore la cosiddetta “Password Law”

2 Gennaio, 2020

Il disegno di legge chiamato “Password Law”, approvato in precedenza dal parlamento della RPC, è entrato in vigore ufficialmente il 1° gennaio 2020. Il documento standardizza il processo di gestione e generazione delle chiavi pubbliche / private (in parole povere password).

 

Inoltre, osserva China Money Network, la nuova legge mira a gettare le basi legali per la creazione di un yuan digitale, su cui sta lavorando la Banca popolare cinese.

 

Secondo le nuove regole, le password sono divise in tre tipi: password di base (core passwords), password ordinarie (common passwords) e password commerciali (commercial passwords). Il governo cinese regolerà rigorosamente la generazione e l'uso di core password e common password, nonché promuoverà lo sviluppo del settore attorno alle commercial password.

 

La “Password Law” è stata adottata dalle autorità cinesi ad ottobre 2019, poco dopo lo storico discorso del presidente della Cina Xi Jinping, in cui quest’ultimo ha annunciato i piani del suo paese di assumere una posizione di leader nel settore della blockchain.

Inoltre ricordiamo che, di recente, la rivista cinese “Yao Wen Jiao Zi”  ha pubblicato la tradizionale classifica delle parole e delle frasi più popolari dell’anno in Cina. Il termine “Blockchain” si è classificato al secondo posto, lasciando il primato alla “frase” politicamente corretta, ovvero “Mutual Civilized Learning” (tradotto letteralmente “apprendimento reciproco civilizzato”).