L’ONU nega gli avvertimenti sulla partecipazione alla crypto-conference in RPDC

16 Gennaio, 2020

Gli esperti delle Nazioni Unite (ONU) non sono ancora riusciti a concordare il rapporto sulla Corea del Nord. Quindi, per il momento, non vi sono le raccomandazioni che vietino la partecipazione alle crypto-conference organizzati dal governo della Corea del Nord a Pyongyang, riporta TASS con riferimento ad una fonte anonima presso le Nazioni Unite.

 

Secondo la fonte, il rapporto sarà presentato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite solo a marzo. La conferenza a Pyongyang invece, presumibilmente menzionata nel rapporto confidenziale, è prevista dal 22 al 29 febbraio.

 

Inoltre ricordiamo che, ieri, Reuters ha pubblicato un articolo in cui si affermava che gli esperti delle Nazioni Unite, in un rapporto anonimo, hanno avvertito tutti gli intenzionati a partecipare alla prossima crypto-conference in Corea del Nord che la loro partecipazione potrebbe essere considerata come una possibile violazione delle sanzioni inferte alla RPDC.

 

Tuttavia, sono già stati i precedenti dovuti alla partecipazione alle conferenze in RPDC. Uno degli sviluppatori della Ethereum Foundation, Virgil Griffith, è stato arrestato l'anno scorso dopo aver partecipato ad uno degli eventi tenutosi a Pyongyang.