Russia: l’exchange Binance è stato inserito nel registro dei siti vietati

Fonte immagine: Binance, Vlad Golub

L’exchange di criptovalute Binance ha ricevuto una notifica da Roskomnadzor (un ente simile alla polizia postale in Italia) riguardo all’inclusione del sito nel registro dei siti vietati nella Federazione Russa. La notifica afferma che il sito binance com contenente informazioni vietate per la distribuzione in Russia – si tratta di informazioni sulla possibilità di acquisire le criptovalute (Bitcoin).

Nella nota pubblicata, il team di Binance ha dichiarato di non aver mai ricevuto prima d’ora le notifiche dalle forze dell’ordine, nonché dalla magistratura sulla presenza di eventuali “contenuti dannosi”. Il management di Binance si è già rivolto agli avvocati per chiedere aiuto.

Nonostante l’avviso, per il momento, l’exchange continuerà a servire gli utenti residenti in Russia.

“Continueremo a fornire servizi agli utenti residenti in Russia e i loro fondi saranno al sicuro come sempre”, hanno dichiarato i rappresentanti di Binance.

L’exchange intende contestare la decisione di Roskomnadzor:

“Binance ci tiene alla propria reputazione in Russia. Contesteremo la decisione di Roskomnadzor in tribunale”, ha sottolineato il community manager di Binance Russia.

Infine ricordiamo che, ieri, Roskomnadzor ha bloccato la piattaforma P2P per lo scambio di Bitcoin (BTC) di nome “LocalBitcoins”. 

Dunque, dopo LocalBitcoins anche l’exchange Binance è diventato il “nemico pubblico” della Federazione Russa. A questo proposito, continueremo a riportare tutte le notizie dalla Russia, sembra proprio che la lotta contro le crypto nello stato di Putin sta assumendo proporzioni mai viste prima.

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