Analisi Bitcoin ed Ethereum week 6/12/2020

Fonte immagine: Cryptorivista, Crypto Rivista

Nella settimana appena conclusa Bitcoin ha segnato un nuovo massimo per l’anno corrente e, su alcuni exchange, è riuscito ad aggiornare il suo massimo storico andando molto vicino alla resistenza psicologica dei 20.000$.

Fattore quest’ultimo che ha scatenato un sell-off che ha spinto i prezzi fino a 18.000$ dove i buyers sono tornati alla carica riportando i prezzi sui 19.000$, livello di prezzo su cui si gravità ancora oggi, a ridosso della chiusura weekly.

Sui timeframe inferiori si nota come quella attuale potrebbe essere una fase di consolidamento, conferma che trova riscontro nell’attuale Triangolo Simmetrico in cui il prezzo oscilla:

Time Frame 4H

Un breakDown con volumi sostenuti dovrebbe farci tenere sotto osservazione il Supporto in zona 16.000$ dove troviamo una convergenza di più elementi tecnici:

-) Resistenza settimanale (2017)

-) Livello di ritracciamento di Fibonacci (0.236)

-) Media mobile a 50 periodi sul daily

L’ RSI continua ad essere bullish con un valore superiore ai 50 e un macrotrend rialzista.

Il GAP creatosi sul CME a cui abbiamo fatto riferimento nella scorsa analisi non è ancora stato Fillato e si trova in zona 17.010$:

In caso di rottura al rialzo o breakOut possiamo sicuramente aspettarci il raggiungimento di un nuovo ATH e, trovandosi di fatto in price discovery gli strumenti più utili che potrebbero servirci saranno le estensioni di fibonacci e il trailing stop.

Un po’ di fondamentali

Da un punto di vista di fondamentali, la settimana appena trascorsa è stata molto importante per il mondo crypto, Paypal permette adesso l’acquisto di bitcoin, per ora solo in USA, si vocifera che Spotify accetterà pagamenti in criptovaluta e i più grandi fondi di investimento continuano ad accumulare ingenti quantità di Bitcoin a questi prezzi a ridosso dell’ATH.

Sicuramente ci aspetta un 2021 molto interessante.

Per saperne di più: VISA permetterà il pagamento tramite USDC

Ethereum – Dollaro 1D

Ethereum continua imperterrito i suoi tentativi di trovare un equilibrio al di sopra del livello 61.8 di Fibonacci posto a 602.5$ dal quale viene respinto sistematicamente.

Al contrario di bitcoin, Ethereum non ha lasciato livelli chiave da testare nuovamente ma ha avuto una crescita sicuramente più organica rispetto a quella della criptovaluta per antonomasia.

Il livello di supporto in area 495$ presto sarà sostenuto ulteriormente dal passaggio della media mobile a 50 periodi.

Su timeframe inferiori anche Ethereum si trova in una Chop Zone dove il prezzo oscilla in un range (rettangolo blu):

La formazione di un rising wedge (figura ribassista) è sicuramente da tenere in considerazione anche se i volumi sulla trendline inferiore indicano che attualmente non c’è sufficiente forza per un decisivo breakdown.

Nel caso di breakdown le zone di supporto indicate dai rettangoli verdi si trovano in area 490-500$ e più in basso in zona 370$.

Rising Wedge

Invalidazione del rising wedge in caso di rottura della trendline inferiore in mancanza di un movimento deciso, in questo caso la conferma che ci troviamo in zona di consolidamento si farebbe quanto mai più marcata.

L’ interesse attorno ad Ethereum sta crescendo e sono molti i fondi di investimento che si stanno avvicinando alla moneta.

Il rilascio di ETH 2.0 che ha estratto il suo blocco genesi in data 1° Dicembre non è stato sufficiente affinché il prezzo prendesse lo slancio necessario per andare a testare i livelli di resistenza superiori che si trovano in area 680$,750$ e 835$.

Per saperne di più: Ethereum 2.0: Cosa cambia e come mettere in staking

Crypto menzionate (1)

Bitcoin / BTC

$ 59775.00