16-05-2019 2 minuti

Bitcoin è il vero vincitore della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina

a.kok Scritto da Alessandro Kokich

Le multiple ragioni per cui il prezzo di bitcoin sta crescendo

 

Chiedete a qualsivoglia trader o analista del settore perché il prezzo di Bitcoin sia in aumento e probabilmente vi daranno una diversa combinazione di risposte.

 

Gli acquisti coordinati, le grandi mosse aziendali e persino il ruolo di Bitfinex e Tether sono tutte ragioni perfettamente plausibili. Ma forse qui c'è qualcosa di più grande che attira gli investitori verso Bitcoin: la guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina.

 

La guerra degli Stati Uniti-Cina sta diventando più brutta di giorno in giorno

 

La scorsa settimana, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha aumentato i dazi fino al 25% su $ 200 miliardi di importazioni cinesi annuali, ma egli ha già minacciato di imporre ulteriori aumenti per ulteriori $ 300 miliardi di beni cinesi.

 

Inoltre mercoledì, l'amministrazione Trump ha intrapreso un'azione drastica aggiungendo Huawei nella sua lista nera delle esportazioni, vietando alla società stessa di vendere la sua tecnologia nel mercato statunitense.

 

Questa mossa contro il gigante della telefonia mobile cinese provocherà sicuramente una risposta altrettando drastica da parte di Pechino, ed i suoi effetti si faranno sentire in tutto il mondo. È un atto di aggressione da parte degli Stati Uniti che non solo danneggerà il gigante tecnologico cinese, ma avrà un impatto anche sulle catene di fornitura della tecnologia globale.

 

Mentre le azioni precipitano, in questo gioco pericoloso in cui non ci possono essere solo perdenti, infatti ad uscirne potenzialmente vincitore è Bitcoin al quale tutti questi avvenimenti danno forza. Più di un analista ha definito Bitcoin un "bene rifugio sicuro" come l'oro.

 

A questo proposito, qualche giorno fa, Anthony Pompliano, co-fondatore di Morgan Creek Digital, ha twittato:

 

Bitcoin è la valuta rifugio più sicura al mondo.

 


Lo yuan cinese in caduta libera

 

Il 15 maggio, lo yuan cinese ha toccato il minimo annuale rispetto al dollaro, deprezzandosi di oltre 6,9 punti rispetto alla valuta degli Stati Uniti, toccando il livello più basso da dicembre.

 

Mentre si potrebbe sostenere che una valuta più debole rende le esportazioni meno costose, c'è anche la vera preoccupazione che Pechino possa causare una fuga di capitali.

 


 Infatti, se si guardiamo il grafico sottostante fornito da Zero Hedge, si può notare una "correlazione inquietante" tra Yuan e Bitcoin.

 


 

Tempesta geopolitica perfetta per Bitcoin

 

Uno yuan debole, un dollaro alto e le crescenti pressioni dell'offerta sul petrolio greggio che fanno salire i prezzi, stanno causando una tempesta geopolitica perfetta per gli investitori alla ricerca di risorse portuali sicure.

 

Mentre Trump sembra deciso a continuare con il suo gioco della roulette russa con la Cina, Bitcoin sta dimostrando di essere una scommessa più sicura.