18-05-2019 1 minuto

Adam Back: Satoshi Nakamoto è una persona, non un gruppo di individui

vlad Scritto da Vlad Golub

Il creatore dell'algoritmo Hashcash e CEO della compagnia Blockstream, Adam Back, è convinto che dietro lo pseudonimo del creatore di Bitcoin, Satoshi Nakamoto, si nasconda una persona e non un gruppo di individui, come talvolta si suppone nella crypto-community. La dichiarazione è stata fatta in un'intervista con Cryptofinder.tv durante la conferenza Consensus 2019.

 

 

La convenzione di Back è basata sul codice originario di bitcoin, che, a sua parere, è scritto con le determinate linee guida costanti e tacciabili, i quali si può notare anche nelle lettere e nei documenti scritti da Satoshi.

 

'La versione originale di Bitcoin è stata implementata su Windows, che non è molto comune. La maggior parte dei programmatori che lavorano con le criptovalute preferiscono Linux, visto che è un sistema operativo molto più sicuro, anonimo e aperto a differenza di Windows', ha affermato Adam Back.

 

Inoltre ricordiamo che in passato molti rappresentanti della community spesso davano per scontato che fosse proprio Adam Back a essere il creatore di Bitcoin. Lo stesso programmatore britannico non ha mai negato queste affermazioni, dicendo solo sarebbe meglio smettere di cercare Satoshi, poiché non ne uscirà nulla di buono.

 

 

L’ultima volta che Back ha chiesto di smettere di cercare Satoshi Nakamoto era  a dicembre 2015, quando la community discuteva vigorosamente le affermazioni di Craig Wright, che si era auto-proclamato ‘Il creatore di Bitcoin’.