Darknet tramite Brave e quali motori di ricerca utilizzare sul deep web

Abbiamo già parlato di come accedere a Tor tramite il browser Brave. Ricordiamo che la caratteristica principale della rete Tor è la capacità di mantenere l’anonimato durante la navigazione. Né il vostro provider, né il proprietario della rete Wi-Fi a cui siete connessi, saranno in grado di monitorare la vostra attività in rete.

Inoltre, la rete Tor consente l’accesso alla darknet (o dark web), una rete anonima (usata anche per scopi illeciti) di tunnel virtuali non connessi facente parte del deep web.

Supponiamo di dover trovare qualcosa in questa zona oscura dell’internet. Sfortunatamente, i motori di ricerca familiari come Google, Yandex, Bing, Yahoo e altri non ci aiuteranno.

Anche DuckDuckGo, che viene utilizzato di default quando si apre una finestra privata con Tor in browser Brave, sarà inutile. Questo motore di ricerca consente all’utente di mantenere la riservatezza, ma non di effettuare le ricerche sul deep web.

Pertanto, oggi parleremo dei motori di ricerca alternativi e di ciò che la Darknet può offrirci.

Navigare nella Darknet – Premessa

Prima di tutto, vale la pena sottolineare che nella darknet non bisogna fare affidamento sulla qualità della ricerca, come di solito facciamo con Google. Ci sono diverse ragioni a favore di questa tesi.

Ad esempio, molte pagine vengono visualizzate rapidamente e scompaiono altrettanto rapidamente. Inoltre, non possono essere facilmente indicizzati. Ad oggi, nel deep web, non esiste un’unica grande azienda che si occupa di indicizzazione affidabile. 

Come semplice test, abbiamo cercato la parola “cryptography” (crittografia). Uno degli argomenti più “caldi” sul deep web, che, allo stesso tempo, non è direttamente correlato a qualcosa di illegale.

Valuteremo i risultati in base a due parametri: il numero di collegamenti “attivi” e la pertinenza dei risultati.

Naturalmente, il nostro test non può essere definito come completo, ma questo approccio è in grado di mostrare una prima impressione sul funzionamento dei motori di ricerca nella darknet.

Ahmia – 7/10 disponibili, 7/10 rilevanti

Indirizzo Tor: http://msydqstlz2kzerdg.onion/

Indirizzo Web: https://ahmia.fi/

Il motore di ricerca Ahmia esiste dal settembre 2013. Quest’ultimo indicizza i siti proveniente sia dalla darknet che dalla parte “pubblica” di Internet. Il motore di ricerca Ahmia è stato fondato dallo sviluppatore finlandese Juha Nurmi, il CEO di Dignify, una società di data-mining. Ahmia fa anche parte del Centro Hermes per la trasparenza e i diritti digitali, un’organizzazione che sviluppa e promuove tecnologie trasparenti e gratuite.

Solo tre collegamenti su dieci nella richiesta di test erano “offline”, il che è un risultato eccellente per la darknet. La cosa ancora più importante, tutti e sette i link funzionanti ci hanno offerto le pagine con i contenuti pertinenti, il che mette Ahmia al primo posto nella nostra classifica dei migliori motori di ricerca sulla darknet.

Schermata principale – Ahmia
Schermata di navigazione – Ahmia

Torch – 1/10 disponibile, 1/10 rilevante

Indirizzo Tor: http://xmh57jrzrnw6insl.onion/

Indirizzo Web: https://torchsearch.net/

Anche Torch è un motore di ricerca del deep web, noto soprattutto per la sua incredibile quantità di pubblicità. Quest’ultimo consente all’utente di scegliere uno dei tre metodi di indicizzazione disponibili: per data (impostazione predefinita), per pertinenza e anche per intestazioni.

Come risultato del test, nove collegamenti su dieci erano “offline”. Un risultato deplorevole (anche se vale la pena notare che l’unica pagina disponibile si è rivelata abbastanza pertinente). N.B. durante il nostro test, abbiamo indicizzato i risultati per data. In alcuni casi, la scelta di un diverso metodo di ordinamento può migliorare l’output.

Schermata principale – Torch
Schermata Schermata di navigazione – Torch

TorDex – 6/10 disponibili, 3/10 rilevanti

Indirizzo Tor: http://tordex7iie7z2wcg.onion/

TorDex è un altro motore di ricerca con una tonnellata di annunci sulla pagina iniziale, che lampeggiano, lampeggiano e lampeggiano, cercando in tutti i modi di attirare l’attenzione dell’utente. Se siete inclini a convulsioni epilettiche dovete stare assolutamente alla larga da TorDex, per evitare un attacco.

E i test? Quattro pagine non erano disponibili, una era doppia, una portava al sito Hidden Wiki e un’altra mostrava solo un’immagine. Di conseguenza, abbiamo solo tre link pertinenti.

Schermata principale – tordex
Schermata Schermata di navigazione – tordex

Not Evil – 6/10 disponibile, 6/10 rilevante

Indirizzo Tor: http://hss3uro2hsxfogfq.onion/

Un motore di ricerca molto comodo e minimalista è Not Evil, che non mostra pubblicità, il che è bello. L’indicizzazione può essere modificata, ad esempio, solo per collegamenti o intestazioni. Una caratteristica interessante di Not Evil è la disponibilità della chat per gli utenti. Per quanto riguarda la ricerca, è sodisfacente e perde di un solo punto contro Ahmia, il che può essere definito un buon risultato.

Schermata-2020-03-25-alle-21-09-21

Effettuare ricerche nel deep web – Tiriamo le somme

Le conclusioni sono abbastanza semplici. I migliori motori di ricerca nella Darknet sono Ahmia e Not Evil, che hanno mostrato risultati quasi identici. A loro volta, Torch e TorDex mostrano molta pubblicità e pochi link.

A proposito, se ancora non riuscite a capire perché accedere alla darknet, allora vale la pena sottolineare che Tor non viene utilizzato solo per le attività illegali. La rete Tor consente agli utenti di mantenere l’anonimato, nonché di accedere a risorse che per un motivo o per l’altro potrebbero non essere disponibili in diversi paesi (ad esempio, è possibile trovare un mirror di Facebook). E i motori di ricerca sopra descritti possono aiutarvi a trovare quello che volete:” Come si suol dire, chi cerca trova“.

Inoltre vi ricordiamo che potete scoprire cos’è il browser Brave qui. Per di più, potete scaricare il browser su tutti i vostri dispositivi tramite questo link.

Per non perdere le notizie più importanti provenienti dal mondo delle criptovalute iscriviti a CryptoRivista su: FacebookTwitterTelegramLinkedIn.