Goldman Sachs: la criptovaluta in arrivo?

La più grande banca d’investimento degli Stati Uniti Goldman Sachs non esclude la possibilità di emettere una propria stablecoin. L’annuncio è stato fatto dal nuovo “Global Head of Digital Assets” di Goldman Sachs, Matthew McDermott, in una conversazione con CNBC.

“Stiamo studiando la fattibilità commerciale delle stablecoin. Siamo solo all’inizio e continueremo a esplorare potenziali applicazioni delle valute digitali”, ha affermato McDermott.

McDermott è stato incaricato di espandere il suo team raddoppiando il personale in Asia ed Europa. Secondo le fonti di CNBC, il nuovo VP di Goldman Sachs ha già fatto il suo “primo grande colpo di mercato”, riuscendo a reclutare Oli Harris, il Head of Digital-Assets Strategy & Quorum di JPMorgan Chase, coinvolto anche nella creazione di JPM Coin – la prima valuta digitale di una grande banca.

La massima priorità del nuovo responsabile del dipartimento degli asset digitali di Goldman Sachs sarà la trasformazione del mercato dei “pronti contro termine” (PCT o p/t) con un fatturato giornaliero di oltre 1 trilione di dollari. McDermott ha osservato che la standardizzazione dei sistemi legacy mediante le tecnologie DLT e Blockchain abbasserà i costi delle transazioni e un regolamento (settlement) in tempo reale.

McDermott sta inoltre esplorando la possibilità di integrare la tecnologia DLT nei mercati creditizi e dei mutui. Ciò, tuttavia, non sarà possibile senza l’adozione della tecnologia da parte di altri partecipanti al mercato. Pertanto, Goldman Sachs ha avviato i negoziati per l’adozione della tecnologia con altre società tra cui Facebook e JPMorgan.

Il veterano del settore finanziario, il 46enne Matthew McDermott, è convinto che il futuro dei mercati finanziari mondiali sia indissolubilmente legato alle tecnologie DLT e Blockchain, nonché all’automazione.

“Nei prossimi 5-10 anni, il sistema finanziario cambierà: tutti i risparmi e debiti saranno inserite nella blockchain e tutte le transazioni avverranno attraverso i registri distribuiti. L’efficienza può essere aumentata attraverso la digitalizzazione dei titoli di debito, cartolarizzazione del debito ed emissione dei prestiti. Verrà creato un ecosistema di mercati finanziari digitali, le opportunità sono estremamente ampie “, ha spiegato McDermott.

Per quanto riguarda le criptovalute, il finanziere ha indicato che la domanda si è spostata verso investitori istituzionali. I clienti di Goldman Sachs, ha sottolineato McDermott, stanno anche manifestando interesse per questo tipo di asset digitali.