Come conservare le criptovalute in modo sicuro? I 4 modi migliori

Fonte immagine: PixaBay, Vlad Golub

Dopo aver acquistato una criptovaluta, ogni utente alle “prime armi” si pone una semplice domanda: “come e dove conservare le criptovalute?”. Dato che nel settore blockchain non esiste una regolamentazione chiara e precisa, bisogna prestare particolare attenzione a questo aspetto. Partiamo dalla premessa che nel mondo di Bitcoin ognuno è personalmente responsabile delle proprie criptovalute, se vengono perse, non ci sarà nessuno a cui chiedere l’aiuto. Tuttavia, ci sono diversi modi per conservare le criptovalute in modo semplice e sicuro.

Conservare le criptovalute su gli online wallet

Fonte: Unsplash

Uno dei modi più semplici per conservare le criptovalute è farlo attraverso un wallet online. Questa opzione non è la più sicura, poiché l’utente affida i suoi fondi ad un servizio di terze parti, ma questo svantaggio è parzialmente compensato dalla semplicità e dalla praticità.

I wallet online si dividono in ibridi e “tradizionali”. Il primo implica la conservazione separata delle chiavi private (private key) utilizzando la cosiddetta multifirma (multisignature), il secondo: le chiavi private vengono conservate direttamente dalla piattaforma e l’utente ha solo una copia di backup.

Il vantaggio principale dei wallet ibridi è che gli sviluppatori non hanno il pieno accesso alle criptovalute dell’utente. La transizione da un online wallet può avvenire solo con la co-partecipazione del cliente e dell‘azienda. Si tratta di un wallet molto più sicuro rispetto a quello “tradizionale”, ma se l’utente dovesse perdere la propria chiave, non sarà più in grado di riottenere l’accesso alle proprie criptovalute.

I wallet online tradizionali sono più facili da usare ma meno sicuri. Gli hacker possono rubare le criptovalute dell’utente hackerando il suo account o creando una pagina di phishing, tramite la quale possono indurre la propria vittima a rivelare la propria private key.

Quindi, bisogna stare estremamente attenti a non conservare una grande quantità di criptovalute nei wallet online

Uno degi online wallet “tradizionali” più sicuri è blockchain.com. Mentre se parliamo dei wallet ibridi, il leader del settore è sicuramente la piattaforma BitGo. Ogni transazione che avviene attraverso quest’ultima richiede due firme e la società non ha pieno accesso alle criptovalute dei clienti.

Conservare le criptovalute sull’exchange

Fonte: PixaBay

Un modo ancora più semplice per conservare le criptovalute è su una piattaforma exchange. come ad esempio Binance. Al momento della registrazione al sito, ogni utente riceve automaticamente un wallet. Questo portafoglio supporta tutte le monete che sono presentati sull’exchange.

Tra i vantaggi di conservare le criptovalute su un exchange c’è sicuramente la possibilità di ripristinare l’accesso all’account in caso di perdita della password, etc. Tuttavia, gli exchange hanno dei seri problemi di sicurezza. Nessuna delle piattaforme più grandi è completamente protetta dagli hack e tutte hanno perso almeno una volta i fondi dei clienti a causa di attacchi  hacker.

Inoltre, una piattaforma come l’exchange potrebbe improvvisamente andare offline per un periodo indefinito a causa di problemi tecnici. In momenti simili, i clienti perdono completamente l’accesso alle loro criptovalute, ovviamente solo per la durate della manutenzione. Inoltre, gli utenti dovrebbero prestare particolare attenzione durante la scelta dell’exchange, poiché si può facilmente imbattersi in una truffa.

Gli exchange di criptovalute non sono adatti per conservare grandi quantità di criptovalute. È meglio depositare esattamente la quantità di criptovalute necessarie per il trading. Dopodiché, è consigliabile ritirare il surplus su un wallet di terze parti o su un hardware wallet personale.

Conservare le criptovalute sull’hardware wallet

Fonte: Ledger

Il modo più sicuro per conservare le criptovalute è un hardware wallet. Questo dispositivo ha l’aspetto di una chiavetta USB. Ovvio, anche un hardware wallet può essere compromesso, ma per fare ciò, gli hacker dovrebbero ottenere l’accesso fisico allo storage. Quindi, se l’hardware wallet viene conservato in ​​un luogo sicuro, il rischio sarà ridotto al minimo. Tuttavia, uno degli svantaggi principali di un hardware wallet è la possibilità di perderlo o romperlo. È consigliato acquistare questa tipologia di wallet direttamente dal sito della casa produttrice, mai comprarli usati o su rivenditori di terze parti in quanto potrebbero essere stati manomessi.

Gli hardware wallet più sicuri sono: Ledger, keepkey e trezor

Conservare le criptovalute su un wallet locale

Fonte: PixaBay

Un modo più complesso ma versatile per conservare le criptovalute è attraverso un wallet locale. Si tratta di un’app per PC, dispositivi mobile o estensioni del browser. Tali wallet possono essere scaricati dai siti web ufficiali della criptovaluta che interessa all’utente.

Conservare le criptovalute su un dispositivo mobile è un’opzione adatta a coloro che necessitano di un accesso costante alle proprie crypto per le transazioni. Tuttavia, utilizzando un wallet locale sullo smartphone, le valute digitali non verranno conservate sullo smartphone, ma sarà possibile accedervi solo attraverso la connessione ad internet. Anche in caso di smarrimento del dispositivo, le criptovalute saranno facilmente recuperabili.

Tuttavia, un wallet locale su PC vale la pena di utilizzare solo in caso delle attività associate all’esecuzione dell’algoritmo Proof of Stake. In caso contrario, non ha molto senso, in quanto sarà necessario scaricare completamente tutta la blockchain sul proprio dispositivo e il suo peso potrebbe essere di decine o centinaia di giga. Nel caso di PoS, fintanto che c’è una certa somma nel wallet e il computer sia acceso, all’utente viene accreditata una certa quantità di monete digitali sul saldo.

Per non perdere i prossimi articoli iscriviti a CryptoRivista su: Facebook Twitter Telegram LinkedIn.

Crypto menzionate (1)

Bitcoin / BTC

$ 10726.94